Gabriele Antonucci

-

Caetano Veloso, dopo l’acclamato tour mondiale del 2016 con Gilberto Gil “Caetano&Gil - Two Friends, a Century of Music”, torna ad esibirsi in veste solista portando in tutto il mondo i suoi grandi successi in versione acustica, solo voce e chitarra. Un tour intimo e ricco di pathos, che celebra gli oltre cinquant’anni di carriera dell’ambasciatore della musica e della cultura brasiliana, atteso anche in Italia per due date: il 7 maggio al Gran Teatro Geox di Padova e il 9 maggio al Teatro Sistina di Roma.

Le prevendite per le date di Padova e Roma sono disponibili sul circuito Ticketone. I concerti sono prodotti e organizzati da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU.

Aprirà i concerti la cantante brasiliana Teresa Cristina presentando il nuovo album Teresa Canta Cartola, prodotto dallo stesso Veloso che è rimasto ammaliato dalla sua voce e dalla sua eleganza ed ha deciso di intitolare questo suo nuovo tour #CaetanoApresentaTeresa. Ogni concerto inizierà con la sambista Teresa che canterà il repertorio di Cartola, prima di introdurre lo show del grande cantautore.

Caetano Veloso è soprannominato “il Bob Dylan del Brasile” per la poesia e la capacità evocativa delle sue canzoni, ricche di sentimento, di amore per la sua terra natale ma anche di impegno e di passione civile.  Per questo il cantautore di Salvador de Bahia è stato incarcerato nel 1968 per sedicenti attività anti-governative, prima di essere esiliato a Londra.

Non tutti i mali vengono per nuocere, visto che il cantautore entra in contatto con l’effervescenza artistica della Swingin’ London, allargando i suoi confini musicali al rock e al beat tanto in voga in Inghilterra. Un’influenza positiva che si traduce in una sperimentazione di nuovi suoni e ritmi, che non rinnegano la tradizione della musica popolare brasiliana, ma che le regalano nuovi e inaspettati colori, diventando uno degli araldi del Tropicalismo. 

Un movimento nato in Brasile alla fine degli anni Sessanta che, mescolando tradizione e avanguardia, si proponeva di cambiare la cultura del suo paese. Il Tropicalismo ha portato nella musica una ventata d’aria fresca, arricchendo la tradizionale bossa-nova, le cui coordinate erano state segnate nel decennio prima da Antonio Carlos Jobim e Vinicius De Moraes, di rock, pop, beat e percussioni africane.

La fama di Veloso si allarga sempre più in tutta Europa, fino al grande successo dell’album Estrangeiro del 1989, al quale hanno collaborato artisti del calibro di Bill Frisell, Art Lindsay e Marc Ribot, che lo proietta nell’olimpo delle star internazionali.

La sua musica, d’altra parte, è stata più volte utilizzata per il cinema,  come dimostrano alcuni dei suoi brani presenti nelle colonne sonore di Parla con lei di Pedro Almodovar, Frida di Julie Taymor ed Eros di Michelangelo Antonioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti