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Bruce Springsteen: lo show per Obama - il video

Mini concerto in Ohio: tra canzoni e parole

Bruce Springsteen (Olycom)

"Prima di diventare Presidente ho fatto almeno 20 lavori, ma è la prima volta che mi trovo nei panni del presentatore che deve annunciare l'arrivo di Bruce Springsteen" Con queste parole Bill Clinton ha introdotto il Boss al Cuyahoga County Community College Western Campus, in Ohio. Clinton era lì per sostenere la rielezione di Obama in uno degli stati chiave nella corsa alle Presidenziali. Springsteen aveva detto che questa volta, a differenza del 2008, non si sarebbe schierato ma il testa a testa nei sondaggi tra Obama e Romney lo ha convinto a spendersi di nuovo per il vecchio amico Barack.

In Ohio il Boss ha parlato e suonato. A inaugurare il concerto, una energetica quanto acustica No Surrender. A seguire, un breve speech: "Ci sono troppi cittadini americani che rischiano di finire ai margini. Obama è l'uomo giusto per ridare a queste persone un'opportunità". E via con Promised Land e un assaggio di un nuovo brano creato per l'occasione in cui viene ripetuta la parola chiave della campagna elettorale del Presidente: "Forward". Standing ovation e avanti con la mini scaletta che a questo punto prevedeva Youngstown, We take care of our own (per la prima volta interamente acustica) e l'immancabile omaggio a Woody Guthrie, con This land is your land intonata dai tremila presenti come una preghiera. A chiudere una bellissima versione di Thunder Road e un invito scandito a gran voce dal palco: Votate, votate, votate".

Bruce Springsteen live per Obama

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