Ci sono momenti nella vita nei quali ci si rende conto che si è pronti per un passo in avanti. Biagio Antonacci l'ha fatto ieri sera, nella sua prima data del "Biagio Live 2016" (che continuerà sempre dal Forum di Assago il 9 e il 10 settembre e arriverà al Palalottomatica di Roma il 16 e 17 settembre). Uno show diverso da quelli a cui il cantante ci aveva abituati in passato.

Il concerto inizia quasi come un sussurro. Ci stai è il brano che apre le danze: passionale ma delicato. Lo canta da un palco situato in mezzo al parterre (perchè, sì, ci sono due palcoscenici), con tanto di illuminazione realizzata con alcune lampadine sopra di lui. Già da questo elemento si era intuito tanto: l'anima resta, il cuore passionale è sempre quello di Biagio, ma la cura per i dettagli è cambiata. Se c'è da cantare Ci stai, è giusto capirlo, viverlo. E anche solo dieci lampadine possono essere utili in questo. Magari perchè ci ricordano l'ambiente di casa. Dove il Ci stai è l'espressione più concreta possibile.

Poi, Potere/Con infinito onore e Mio padre è un re. Ora Biagio si è spostato nel palco principale, che ha dietro di sé una barriera di led, sulla quale passa anche una passatoia. Ogni tanto Antonacci ci sale e da lì tutti possono vederlo. Il concerto inizia anche con un monito del cantante: "Questa è l'epoca di fottersene della diversità. Godiamoci questo concerto di vita!".


Si alternano grandi successi del passato a hit dell'ultimo disco. È il momento di Quanto tempo e ancora (con tanto di versione in spagnolo da metà brano in poi), Se fosse per sempre e Tu sei bella. Questo brano rappresenta il pretesto di parlare di amore. Biagio comunica spesso con il suo pubblico, tenta di spiegarsi, di arrivare al 100%: "Quante parole diciamo! Quante volte sprechiamo il ti amo. Siamo capaci di buttarlo via. Dopo un'ora che ci conosciamo, già lo diciamo. Arricchiamoci prima dentro e poi arricchiamo le persone che ci stanno a fianco". Ritorno ad amare, Sappi amore mio, Buon giorno bell'anima (che dal vivo è una goduria).

Poi: sorpresa! Compare Jovanotti in video che accenna qualche frase di Vivimi. Dopo il boato del pubblico, sarà Biagio chiaramente a cantarla, trasformando il Forum in una sorta di chiesa della musica. L'atmosfera è religiosa, rispettosa, ma allo stesso tempo autentica. Nel corso del concerto, arriveranno anche i saluti di Eros Ramazzotti e Laura Pausini (che ha accennato Non vivo più senza te)


Durante Se è vero che ci sei, poi, uno dei dettagli di bellezza più riusciti. Cinque trapezisti volano sopra di lui, con una coreografia davvero spettacolare. In una stanza quasi rosa, Non ci facciamo compagnia e Ti dedico tutto sono altri brani sui quali Biagio dà - ancora una volta - tutto. Il palco è pieno di oggetti lanciati dai fan (magliette, sciarpe, bandiere, fogli, dediche) e quest'immagine - oltre che rimandarti subito all'ufficio oggetti smarriti di Malpensa - ti ricorda che il rapporto che lega Biagio al suo pubblico è davvero viscerale

Un momento delicato con One Day, il brano realizzato con l'amico Pino Daniele. Poi la carica di Ti penso raramente e Cortocircuito. Il live sta arrivando al termine. C'è tempo per il capolavoro del Biagio nazionale, Se io se lei, Convivendo (dal vivo è sempre una carica di adrenalina pazzesca), Dolore e forza, Pazzo di lei, Iris, Sognami e Liberatemi. Ed è proprio su questo ultimo brano che domani venerdì 9 settembre saliranno sul palco Giuliano Sangiorgi e Andrea Mariano dei Negramaro (sempre domani ci sarà ospite anche J-Ax).

Se non riuscite a partecipare alle cinque date di "Biagio Live 2016" non preoccupatevi: nelle date di Milano ci sono delle telecamere! Il concerto sarà registrato e mandato in onda su Canale 5 tra poche settimane.

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