Musica

Addio a Bernardo Bertolucci: le 3 colonne sonore cult dei suoi film

Da Ennio Morricone a Ryuichi Sakamoto, al leggendario sax di Gato Barbieri in Ultimo tango a Parigi

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Gianni Poglio

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Hanno avuto un ruolo importante, a volte fondamentale, le musiche scelte da Bernardo Bertolucci come commento musicale dei suoi film. Scorrendo la filmografia del grande regista ne abbiamo selezionate tre che sono passate alla storia. Della musica e del cinema. 

Ultimo tango a Parigi - 1972

Un match perfetto con le atmosfere della pellicola, il commento sonoro ideale per l'immaginario erotico messo in scena da Marlon Brando e Romy Schneider. Autore delle musiche fu il geniale sassofonista di origini argentine Gato Barbieri che per il tema principale della soundtrack ricevette una nomination ai Grammy Award. 

L'ultimo Imperatore - 1987

Un capolavoro premiato con il Premio Oscar nel 1988. Frutto di una straordinaria ed ispirata sintonia tra musica ed immagini. Per realizzare l'album vennero coinvolti tre geni della musica contemporanea: David Byrne (leader dei Talking Heads), il musicista giapponese Ryiuchi Sakamoto e  il compositore cinese Cong Su. 

Novecento - 1976

Un film straordinario e una colonna sonora eccezionale. Un commento sonoro intesnso ed altamente cinematico realizzato da Ennio Morricone. Tra le perle, il suono avvolgente degli archi nei sei minuti di Apertura della caccia e le suggestioni sinfoniche che caratterizzano Tema di Ada.

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