Alborosie: "Un nuovo disco e una nuova vita"

L'icona italiana del reggae mondiale si racconta a 360 gradi. Dal nuovo disco passando per il figlio in arrivo e le frecciate a Snoop Dogg

Il concerto di Alborosie è stato spostato a lunedì 18 luglio. Le informazioni sui biglietti si possono trovare sul sito www.goaboa.it

Matteo Politanò

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Alborosie, Stena, Puppa Albo. Si può chiamare con tanti pseudonimi ma il riferimento è sempre lo stesso. Alberto D'Ascola, sangue siculo calabrese e un amore per il roots reggae che è sfociato in "Sound the System", ottavo albo da solista in una carriera che da Marsala lo ha portato alle vette della discografia mondiale. Ex leader e fondatore dei Reggae National Tickets, con cui ha registrato anche sei album, Alborosie affronta il nuovo tour mondiale che dalla Giamaica, terra in cui ormai vive da anni, lo porterà ad esibirsi in tutto il mondo. Una voglia di musica intatta ma evolutasi dopo anni di esperienza, scelte ed errori, momenti difficili e tanta voglia di mettersi in discussione. Il nuovo disco come punto di passaggio importante in attesa della rivoluzione più vera, la nascita di un figlio prevista per settembre. 

Come nasce “Sound the System” e quali sono state le tue scelte?

Nasce prima di tutto come un album nuovo con l’obiettivo di rinnovarsi, riaffermarsi per tornare sul palco a fare qualcosa di nuovo anche dal vivo. Sono 14 tracce più 1 intro e 1 outro con una scelta di suoni alla ricerca delle origini roots. La critica lo sta recensendo molto bene, mi sto togliendo belle soddisfazioni e fino ad oggi non posso che essere contento.

Il reggae si sta muovendo verso tutta un’altra direzione musicale, più elettronica/hiphop. Tu hai fatto scelte più Rab-a-dub e Ska, come mai?

Faccio sempre quello che mi piace di più, non penso troppo al pubblico e dopo vent'anni di carriera do la priorità solo a quello che preferisco. Qualcosa che faccio io e che viene da me al 100% senza mediazioni. Per questo non ho firmato con una major, non volevo vendere la mia arte come ho fatto in passato.

Sei italiano ma vivi in Giamaica, come hai trovato la tua nazione?

Non c'è un clima tragico, ho avvertito uno stato di crisi molto più grave in Portogallo e Spagna. In Grecia poi la situazione è davvero disperata…

Tu hai detto di aver ritrovato la passione per la musica quando hai smesso di rincorrerla. Dopo una carriera ventennale quale è il tuo legame con lei?

Ho imparato a non prenderla più troppo sul serio. La musica è femmina e come tale te ne innamori e puoi perdere la testa. Quando ci sono donne belle e dannate può succedere di tutto e lei è una di queste. La musica ha portato nella mia vita gioia e dolore ma adesso so prenderla con i piedi di piombo senza dare tutto per scontato. Mi sento come in barca, finché c’è vento continuo a navigare.

A settembre nasce tuo figlio e vivrà in Giamaica, come ti stai avvicinando a questo momento?

Adesso non saprei risponderti, te lo dirò quando nascerà. Quando lo prenderò in braccio la prima volta credo che tutto sarà diverso. Di certo in vent’anni di carriera è la cosa più bella che mi è successa. Più di ogni premio e di ogni spettacolo dal vivo ricorderò la sua data di nascita. Si chiamerà Marco Mosaja.

Come va con la pesca? Ci dicono che sei appassionato...

Vado a pescare diligentemente ancora oggi. Prendo i pesci ma soprattutto stacco dalla quotidianità, per me la pesca è anche meditazione. Vengo da una famiglia di pescatori e non ho mai smarrito il legame con il mare, la spiaggia e il vento… Continuo ad essere un uomo del sud, l’amore per le onde mi pulsa dentro.

Qualche tempo fa ho intervistato Vacca e anche lui ci ha detto che in Giamaica la vita è costosa è troppo spesso si dà un'immagine troppo da cartolina, che ne pensi?

Credo che esistano due immagini della Giamaica, quella turistica conosciuta in tutto il mondo e quella povera e fatta di violenza. La criminalità e le difficoltà sono un dato di fatto ma in una terra come la Giamaica c’è di tutto. E’ un paese del terzo mondo ma finché non lo visiti non puoi capire di cosa stai parlando. Prima di descriverlo consiglio a tutti di andarci almeno una volta…

Cosa ne pensi del nuovo fenomeno giamaicano Tommy Lee Sparta?

E’ un periodo nel quale escono molti giovani volenterosi che però mi sembrano più fenomeni del momento. Per fare una carriera bisogna confermare le aspettative nel tempo, ora è troppo presto per valutare.

Al Gusto Dopa suonerai pochi giorni dopo Snoop Dogg, ora diventato Snoop Lion. Questo cambiamento ha portato anche tanti artisti hip hop a cercare sonorità più reggae. Tu come valuti la scelta di Dogg?

Sinceramente è una cosa che non ho capito. Io sono Alborosie e faccio reggae da 20 anni, lui è Snoop Dogg e non lo riconosco come Snoop Lion. Lo conosco e lo stimo artisticamente da parecchi anni ma non ho capito il senso di questa sua decisione, mi sembra dettata più dai soldi che da percorsi musicali e di vita. Per me resta Snoop Dogg, per anni ha fatto un genere per cui è stato apprezzato in tutto il mondo, ora sta cercando di trattare musica che non gli compete. Io continuerò a chiamarlo Dogg, l’artista rap. Poi ognuno è libero di fare le sue scelte per carità…

Hai sempre la stessa forza e carica nei tour?

Gli anni passano ed è sempre più difficile. Andando avanti con l’età è normale che i ritmi cambino. Rispetto a qualche anno fa magari faccio più attenzione, doso le energie maggiormente.

Da padre continuerai la carriera musicale come hai fatto fino ad oggi?

Bella domanda. Come gestirò la mia carriera dopo la nascita di mio figlio? Me lo sono chiesto spesso ma non ho ancora affrontato la questione. Naturalmente voglio crescerlo e voglio che la figura paterna sia presente nella sua vita fin dall’inizio. Allo stesso tempo lavorare è importante e non posso smettere. Credo che presto mi siederò ad un tavolo con il mio manager per valutare tutte le possibilità. Adoro la musica ma la mia vita sta per cambiare e io non vedo l’ora che accada…

Le prossime date: 

18 July Cluj-Napoca RO Peninsula Felsziget 
19 July Mestre (Venice) IT Venice Sunsplash 
21 July Dour BE Dour Festival 
26 July Selestat FR Le Bal des Petits Hommes Verts 
27 July Civray FR Au Fil Du Son 
17 August Senigallia IT Mamamia 
21 August Benicassim SP Rototom Sunsplash 
22 August Gent BE Feest In Het Park 
23 August Bielawa PL Festival Reggaelowisko 
24 August Wiesen AU Wiesen Sunsplash Reloaded 2
5 August Übersee GER Chiemsee Reggae Festival 
28 August Amsterdam NL Paradisio 
29 August Pula CR Outlook Festival
30 August Castagnole Lanze IT Festival Contro 
31 August Copenhagen DK Scandinavia Reggae Festival

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