Musica

Al via il festival che porta il jazz tra le montagne

Giunto alla sua trentesima edizione, il Südtirol Jazzfestival Altoadige, presenta oltre cento artisti internazionali

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Micol De Pas

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Come suona il jazz contemporaneo? A questa domanda cerca di dare una risposta concreta Klaus Widmann, direttore artistico del Südtirol JazzFestival Altoadige. Che propone, nella cornice meravigliosa delle montagne altoatesine, una seleziona di proposte internazionali tra le più interessanti nell'ambito della musica jazz. E quest'anno, giunto alla sua trentesima edizione, il collaudato appuntamento  presenta un programma decisamente denso: oltre cento artisti da tutto il mondo, tra giovani promesse e grandi interpreti, che trasformano il territorio in un enorme palcoscenico. Da esplorare e da gustare.

 

Ma la vera cifra del festival è quella di individuare nuove sonorità. "La programmazione artistica è ancora una volta all’insegna della varietà musicale, alla ricerca delle sonorità più nuove, dei gruppi emergenti, del nuovo jazz. Quest’anno ospite d’onore del festival, sarà il giovane jazz inglese che sta davvero attraversando un momento di grazia. Il Regno Unito vanta una lunga tradizione jazzistica che si è sempre evoluta nel tempo e oggi si caratterizza per una forte spinta innovativa e il ricorso frequente al rock e all’elettronica  " spiega il curatore artistico. Un'immersione nelle nuove band d'oltremanica è garantita dalla rassegna UK Sounds.

Non solo: il festival vanta anche una consolidata tradizione sperimentale. Perché l'incontro tra musicisti di diversa estrazione e provenienti da diverse parti del mondo è da sempre fucina di nuove idee e iniziative. Come quella che verrà presentata quest'anno, ma nata durante l'edizione scorsa, dall'incontro tra lo svizzero Andreas Schaerer, definito l'acrobata della voce e la cantante francese Leila Martial, con il suo vastissimo repertorio, che spazia dalla tradizione Sinti al repertoprio di Arvo Pärt. I due hanno messo a punto lo spettacolo Fanfare Fatale, dove la voce sarà utilizzata come strumento musicale in un gruppo composto da strumentisti di tutta Europa, in una combinazione di stili e tradizioni culturali totalmente eterogenee, tra i quali Soweto Kinch, rapper e sassofonista inglese capace di combinare jazz e hip hop, portando la musicalità dell'ensamble decisamente fuori dai binari della consuetudine.

Disseminato su un vasto territorio composto da 22 comuni e 40 location diverse, il Südtirol JazzFestival Altoadige presenta 80 concerti  tra il 26 giugno e il 5 luglio. Il programma completo è disponibile qui.

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