Gabriele Antonucci

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Chi ha detto che il rock e la classica siano generi incompatibili? La musica dei 2Cellos, duo sloveno-croato formato da Luka Sulic e Stjepan Hauser, ha coniugato in modo originale e sorprendente due generi agli antipodi, unendo pubblici assai diversi per età e per formazione.

I due violoncellisti hanno dato una dimensione classica ai grandi brani pop e rock per metterne in risalto gli aspetti emotivi, la forza e il sentimento, permettendo ai loro fan di avvicinarsi alla musica classica.

Un successo che non è figlio della fortuna o di un talent show, ma che viene da lontano. Stjepan Hauser, croato, è stato uno degli ultimi allievi di Rostropovich ed è stato soprannominato il “mago del violoncello”. Luka Sulic, sloveno, ha vinto prestigiosi premi come il VII Concorso internazionale di violoncello Lutoslawski e la European Broadcasting Union New Talent Competition.

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Nel 2017 i 2Cellos hanno pubblicato il quarto album The Score, interamente dedicato alle grandi colonne sonore, registrato a Londra con la London Symphony Orchestra, guidata da Robin Smith, e coprodotto da Nick Patrick.

E proprio i brani di The Score hanno costituito la prima parte del concerto di ieri sera al Centrale del Foro Italico di Roma, organizzato da Vigna PR in collaborazione con Vivo Concerti, prima tappa del loro tour estivo in Italia che li vedrà esibirsi il 27 giugno all’Armonie d'Arte Festival nel Parco Archeologico di Scolacium a Borgia in provincia di Catanzaro, il 29 al Pistoia Blues Festival e il 30 al Postepay Sound di Piazzola sul Brenta a Padova.

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Il live di Luka Sulic e Stjepan Hauser è stato aperto dall’ intensa esibizione del pianista Remo Anzovino, fresco di contratto con la Sony Music per la quale pubblicherà un album in autunno, che ha confermato le sue doti di pianista sensibile, fantasioso e dotato di grande tocco.

Alle 21.50 si sono materializzati sul palco, accolti dal boato assordante del Foro Italico, Luka Sulic e Stjepan Hauser, diversi nel carattere quanto nel look: polo nera per il primo, più timido e riservato, una sgargiante camicia rossa per Stjepan, estroso e guascone, sempre prodigo di battute.

Il concerto prende il via con le ariose atmosfere di Titles from Chariots of Fire, indimenticabile tema di Momenti di gloria composto da Vangelis. 

"Grazie per essere venuti o prevenuti? Non so -scherza Luka- Sarà una serata molto speciale, grazie ai  bravissimi Solisti di Zagabria". Gli fa eco Stjepan:  "Sarà una sera speciale perché è la prima volta che suoniamo a Roma il nuovo album The score, con tante canzoni romantiche che dedico alle bellissime donne italiane".

Regalano grandi emozioni le intense interpretazioni di Love Theme from The Godfather, For the Love of a Princess e Moon River, accompagnate sul maxischermo da semplici, ma suggestive animazioni digitali.

Prende di nuovo il microfono Stjepan: “Buonasera -scandito con tono cavernoso- E’ il momento del nostro batterista, Dusan Kranjc, il migliore batterista che salirà stasera sul palco. Suoneremo il suo pezzo preferito dal suo film preferito, Rainman, di cui ricorda il protagonista”.

Kranjc, piccolo di statura, ma straordinariamente potente alle pelli, conferisce un’impronta quasi tribale al brano, mentre sono decisamente romantiche le successive Love Story e My Heart Will Go On di Titanic.

Una delle esecuzioni più memorabili della serata è quella di Mombasa, percussiva e ossessiva, dalla colonna sonora di Inception, spiazzante pellicola di Christopher Nolan interpretata da Leonardo Di Caprio, composta dal mago delle musiche per film Hans Zimmer.

Il medley di Games of thrones, epico e magniloquente, chiude idealmente la prima parte del concerto, quella dedicata alle colonne sonore.

Ed è proprio con uno dei brani più belli di Michael Jackson, la trascinante Smooth criminal, primo cliccatissimo video dei 2Cellos su Youtube, che inizia la seconda parte del concerto, quella rock, e di conseguenza la festa sugli spalti, con il pubblico che balla e che scandisce il ritmo con le mani.

In Thunderstruck degli AC/DC gli spettatori della platea si riversano in massa sotto al palco, mentre Stjepan, madido di sudore e trasfigurato dal demone del rock, fa il duck walk di Angus Young (ma prima ancora di Chuck Berry) mentre suona il violoncello.

Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, You Shook Me All Night Long, Back in Black e Highway to Hell degli AC/DC (in cui Stjepan indossa le iconiche corna di Angus) e (I Can't Get No) Satisfaction dei Rolling Stones sono una scarica di adrenalina dopo l’altra, che liberano gli spettatori degli ultimi freni inibitori, trasformando il Centrale del Foro Italico in una grande discoteca rock all'aperto.

Il bis prevede ancora le energiche The Trooper degli Iron Maiden, interpolata con l’Ouverture del Guglielmo Tell di Rossini, e Wake Me Up di Avicii, mentre il finale è affidato alla delicata Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone come omaggio all'Italia che li ha sempre accolti con affetto, fin dai loro esordi.

Un lungo applauso ha salutato l'eccellente performance dei 2Cellos, che per un'ora e mezza hanno alternato le loro due anime, quella classica e quella rock, senza mai una pausa o un calo di tensione.

La scaletta del concerto di Roma del 26 giugno 2017

Titles from Chariots of Fire

Love Theme from The Godfather

For the Love of a Princess

Moon River

Rain Man Theme

Love Story

My Heart Will Go On (Titanic)

Now We are Free(Gladiator)

Mombasa (Hans Zimmer cover)

Game of the Thrones Medley


Smooth Criminal

(Michael Jackson cover)

Thunderstruck

(AC/DC cover)

Smells Like Teen Spirit

(Nirvana cover)

You Shook Me All Night Long

(AC/DC cover)

Highway to Hell

(AC/DC cover)

 (I Can't Get No) Satisfaction

(The Rolling Stones cover)

Back in Black

(AC/DC cover)

ENCORE

The Trooper

(Iron Maiden cover)

Wake Me Up

(Avicii cover)

Nuovo Cinema Paradiso

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