Musica

2Cellos, "Celloverse" - La recensione

Il terzo album dei due violoncellisti rock è il più sperimentale e innovativo della loro carriera

2Cellos

Gabriele Antonucci

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Chi ha detto che il rock e la classica sono generi incompatibili? La musica dei 2Cellos, duo sloveno-croato formato da Luka Sulic e Stjepan Hauser, ha coniugato in modo originale e sorprendente due generi agli antipodi.

Dopo i successi di 2Cellos del 2011 e In2ition del 2013, i due violoncellisti dall’attitudine rock hanno pubblicato la loro terza fatica, Celloverse, di cui sono anche produttori.

L’album è disponibile nell’edizione standard con tredici brani e in quella deluxe, che ha in più un dvd con sette video, strumento fondamentale per la loro affermazione.

Dopo aver visto su Youtube le versioni di Smooth Criminal e di Welcome to the jungle, Elton John è rimasto così colpito dalla bravura dei 2Cellos da chiedere loro di accompagnarlo nel suo tour mondiale del 2011.

Un successo che non è figlio della fortuna o di un talent show , ma che viene da lontano.  Stjepan Hauser, croato, è stato uno degli ultimi allievi di Rostropovich ed è stato soprannominato il “mago del violoncello”. Luka Sulic, sloveno, ha vinto prestigiosi premi come il VII Concorso internazionale di violoncello Lutoslawski e la European Broadcasting Union New Talent Competition.

Dopo i cinque sold out di dicembre, i 2Cellos torneranno ad esibirsi in Italia la prossima estate in cinque show ad alto tasso spettacolare, organizzati da Vigna PR: il 29 luglio al Gru Village di  Torino, il 30 al Ferrara Sotto Le Stelle in Piazza Castello, il 31 alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 1° agosto al “Suoni e Luci a Levante” di Molfetta (Bari) e infine domenica 2 agosto al “No Borders Music Festival” di Tarvisio (Udine).I biglietti dei concerti sono già in vendita  sul sito Ticketone.it e nei punti vendita abituali.

Pubblicato dalla Sony,  Celloverse è stato definito dal duo come “l’album più sperimentale e innovativo della nostra carriera”.
Vediamo insieme tutti i brani.

1) The trooper (Ouverture). L’inizio dell’album è scoppiettante, con l’ouverture del Guglielmo Tell di Rossini che si trasforma improvvisamente in The trooper degli Iron Maiden. Impressionante la capacità dei due musicisti di simulare con il violoncello la chitarra elettrica. Un brano che rappresenta l’estetica musicale dei 2Cellos tra classica e rock.

2) I will wait. I Mumford & Sons, i più autorevoli esponenti del neo folk, concludono i loro concerti con questa bellissima canzone. Nell’interpretazione dei 2Cellos, I will wait suona ancora più malinconica ed emozionante rispetto all’originale. Luka e Stjepan mettono qui in mostra tutta la sensibilità dei musicisti classici.

3-4) Thunderstruck. Dopo una breve introduzione, Thunderstruck entra nel vivo ed è una gioia per le orecchie dei tanti appassionati degli Ac/Dc. Questa versione dei 2Cellos fa apprezzare pienamente  le capacità compositive dei fratelli Young, che a volte vengono sottovalutate dagli ascoltatori meno attenti.

5) Hysteria. I Muse incarnano meglio di qualsiasi altra band il suono del nuovo millennio, tra rock decadente, lampi di elettronica e suggestioni sinfoniche. Partendo da queste ultime, i 2Cellos hanno costruito un brano epico, con un travolgente finale in crescendo.

6) Shape of my heart. La canzone di Sting, una delle migliori dell’album Ten Summoner's Tales del 1993, è delicata e sognante. Una carezza per le nostre orecchie, in un mondo dominato dai rumori.

7) Mombasa. Un’accattivante escursione nella colonna sonora di Inception, spiazzante pellicola di Christopher Nolan interpretata da Leonardo Di Caprio, con un brano del mago delle musiche per  film Hans Zimmer, ricco di pathos e di tensione.

8) Time. Un altro brano di Hans Zimmer, dalle atmosfere dilatate e cinematiche, sempre dalla colonna sonora di Inception che evidentemente deve essere piaciuto molto a Luka e a Stjepen.

9) Wake me up. Aumentano di nuovo i ritmi con questa godibile versione di Wake me up, tormentone folk-dance di Avicii nobilitato dalla voce soul di Aloe Blacc. L’interpretazione dei 2Cellos rivela come anche un brano dance, quando ha una struttura solida, può essere ricco di spunti melodici.

10)They don’t care about us. Dopo il successo di Smooth Criminal, che con 10 milioni di visualizzazioni su Youtube ha lanciato la loro carriera, i due musicisti  ritornano a cimentarsi con il pop senza confini di Michael Jackson in questa eccellente  versione di They dont’ care about us. La canzone mantiene intatta la sua componente percussiva, mentre la linea melodica è valorizzata dal violoncello.

11) Live and let die. Il pianoforte stellare di Lang Lang, le tecnica straordinaria dei 2Cellos, la genialità compositiva di Paul McCartney. Trovate tutto questo e molto di  più nella folgorante versione di Live and let die. Un brano da far ascoltare nelle scuole di  musica, anzi, nelle scuole dell’obbligo per accostare i ragazzi alla magia della musica eseguita con gli strumenti classici.

12)Street spirit(Fade out). Il rock crepuscolare e obliquo dei Radiohead ha ispirato questa interpretazione onirica di Street spirit(Fade out), ultimo singolo estratto dall'album The Bends, uno dei più importanti della discografia del gruppo capitanato da Thom Yorke.

13)Celloverse. Gran finale con l’unico brano originale dei 2Cellos, dove è evidente l’impostazione classica dei due musicisti. Quasi un messaggio ai fan: “Ci divertiamo con il rock, ma la nostra musica è la classica”.

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