Blog

Milano in festa. Alla Triennale parte il viaggio delle pecore panchina

Disseminate per la città le nuove sculture-pecora. Sculture a forma di panchina riscaldate nel loro interno che abbelliranno la città.


294781

E’ la tradizione milanese che porta la città in festa. I giorni degli “ Oh bej Oh bej “, richiamano nel capoluogo lombardo un’antica opportunità di scambio. Era il 1510, quando Giannetto Castiglione, primo Gran maestro dell’ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, incaricato da Papa Pio IV, provò ad accendere la devozione e la fede verso i Santi, da parte dei cittadini ambrosiani, portando doni, giocattoli, castagne, cibi, vini. Ogni genere di cosa che potesse far del bene.

Quest’anno come la più antica delle tradizioni, durante la festa milanese che vede arrivare in città gente da ogni dove, incominciano a vedersi le luminarie natalizie e i presepi. Tra pastori e greggi che iniziano il loro cammino, alcune pecore straordinarie si sono fermate davanti alla Triennale, per portare un messaggio. Un lungo percorso, un cammino, un viaggio. Si tratta di pecore a forma di panchina per far sedere i viandanti, le persone che affrontano simbolicamente un cammino. Le persone che desiderano trovare nel labirinto della vita quotidiana la strada giusta per uscire dai problemi.

Dalla crisi non solo economica, ma di valori. Ritrovarsi è il tema che servirà a nutrire il pianeta. Appoggiarsi ad un animo accogliente e caldo è il messaggio del ritrovarsi nei valori più autentici: la famiglia, il rispetto, l’amore per le cose e le persone. Non solo un messaggio cristiano o di fede, ma un messaggio d’amore . E’ Luciana Gallo, l’artista contemporanea, che tratta un tema antico con alti valori simbolici, unisce il gregge ( gli uomini), con una chiave moderna e lo guida attraverso fili sottili, come quelli della mitologica Arianna, verso un percorso salvifico di fede.

Queste installazioni che vedremo in più punti della nostra Lombardia hanno un’anima calda con una tecnologia green, composta da un pannello di carbonio e grafene. Una tecnologia che non inquina e riscalda. Con un “ effetto sole”. Ogni cittadino potrà trovare calore, con il semplice gesto del riposarsi, del sedersi, del respirare. Un dono simbolico, di cui tutti abbiamo bisogno. Un abbraccio caldo che racconta con dei nastri rossi la storia della vita dell’umanità. Le battaglie, i labirinti in cui spesso l’anima viene intrappolata. Da voce ad una speranza: quella di ritrovarsi sempre e di ritrovare la luce anche dopo un cammino faticoso. In Triennale dal 4 al 10 dicembre. Milano riaccende i nostri cuori .

Ti potrebbe piacere anche

I più letti