Panorama: sprechi di Stato
Panorama: sprechi di Stato
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Panorama: sprechi di Stato

Nel numero in edicola dal 31 ottobre un catalogo delle spese folli che ci farebbero risparmiare 30 miliardi di euro. E un'analisi del Renzi pensiero

Pur avendo l’obbligo di acquistare oggetti di arredamento, computer o automobili a prezzi prefissati, le amministrazioni pubbliche sprecano molti miliardi di euro comprando gli stessi beni a prezzi molto più alti. Questa la denuncia della storia di copertina di Panorama nel numero in edicola da giovedì 31 ottobre. Un esempio: le amministrazioni statali sono tenute a comprare le scrivanie direzionali dalla Consip, la società delegata a questo genere di acquisti, a 282,7 euro. Invece molte di loro le hanno acquistate in proprio a un prezzo medio di 723 euro, più del doppio. Risultato: lo Stato potrebbe risparmiare 30 miliardi di euro se tutti gli enti pubblici comprassero gli stessi oggetti allo stesso prezzo previsto dalla convenzioni firmate dalla Consip. 

«Parolaio biancorosa, imbonitore di paesino, sotto la lingua niente». Mentre la stampa lo celebra, il partito lo blandisce e il popolo della sinistra lo  acclama, Giampaolo Pansa, l’Omero che ha raccontato la sinistra, boccia su Panorama Matteo Renzi e il renzismo. E stronca l’idea della politica pop: «Renzi tratta gli italiani come fossero tanti burattini nel paese dei balocchi».

Panorama si occupa anche delle due facce di Emma Bonino: ottima militante radicale, ma deludente come donna di governo. Emma Bonino è stato il meglio dell’attivismo italiano, però sta perdendo la grande occasione da ministro degli Esteri. Comunicazione inesistente, sviste, slanci e ripiegamenti che ne stanno offuscando l’immagine non solo in Italia. Perché dalla vicenda dei Marò che sono ancora prigionieri nelle galere indiane al caso Shalabayeva. il ministro Bonino non ne ha azzeccata una. Partita dalla piazza è arrivata fino al palazzo, che fine ha fatto Emma?

S’ispira alle botteghe del Rinascimento ed è virtuosa come le scuole professionali tedesche, l’Oliver Twist di Como è il primo istituto professionale italiano che permette a sette studenti su dieci di lavorare appena terminati gli studi. Panorama racconta come lavorano professori pensionati e giovanissimi studenti, in sinergia con le industrie del territorio, tra lavoro e studio, teoria e pratica. Ecco come funziona una felice anomalia della scuola italiana. 

Non si sono ancora smorzate le polemiche dopo la morte di Erich Priebke e già si accende quella sull’antifascismo e sulle sue ragioni. Panorama indaga sul mito della Liberazione, sul regime e sulla storia d’Italia. Sul fil-rouge di alcune domande difficili: si attenuerà mai l’antifascismo? Riusciremo mai a fare conti sereni con la nostra storia? Oppure continuerà ad aver ragione Ennio Flaiano, il quale scriveva che in Italia «anche i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti»?

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