La copertina di Panorama
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Panorama: dossier Lavoro

Il settimanale in edicola dal 18 settembre offre un rapporto sulle professioni "in" e quelle "out"

E' dedicata al lavoro la storia, anzi, l'inchiesta di copertina di Panorama in edicola dal 18 settembre. Ma non solo; grande spazio anche agli esteri, alle difficoltà interne ed internazionali di Obama, l'elenco delle difficoltà che attendono Renzi all'inizio dell'autunno che si preannuncia "caldo", alle nuove donne di casa Fiat, per finire con la celebrazione dell'arrogante, da Renzi a Conte, il vero protagonista dei nostri giorni

Dossier Lavoro:

Dal contabile al top manager, dall'avvocato al coreografo, quali professioni resisteranno all'avvento delle nuove tecnologie? Una grande indagine esclusiva, condotta per Panorama da una delle società di consulenza più importanti al mondo, disegna la mappa dei vincitori e dei perdenti nel prossimo decennio. Professione per professione scoprite anche voi la vostra "opercentuale di rischio" di diventare obsoleti.

McJihad, la doppia sfida di Obama:

Politica interna e diplomazia. Sono due le sfide che Barack Obama deve affrontare. la prima è la protesta dei lavoratori dei fast-food, che per un aumento del salario minimo stanno infiammando l'America da chicago a Los Angeles. La seocnda va oltre i confini nazionali: le minacce di Isis e le resistenze di Putin sul fronte ucraino mettono in discussione la sua leadership internazionale.

Br, cronache della memoria:

Dopo 40 anni l'ex generale Mario Mori incontra Alberto Franceschini, il cofondatore delle Brigate rosse di cui pianificò l'arresto nel 1974. un'intervista doppiain cui Stato ed antistato ripercorrono gli anni di piombo, le indagini del generale Dalla Chiesa, la sottovalutata ascesa del terrorismo rosso e i suoi ultimi epigoni come Cesare Battisti. "Che" rivela Mori "poteva essere arrestato".

U2 e la rivoluzione del disco gratis:

L'album regalo della band irlandese grazie ad Apple è l'evento musicale del 2014. Un'operazione talmente sorprendente da far passare in secondo piano la qualità alta delle canzoni. ma destinata a cambiare le regole della discografia. E il 14 ottobre, quando Song of innocence verrà venduto nei negozi, i numeri diranno se Bono ha vinto la sfida

Segni particolari: arrogante

Meglio l'arroganza che la rassegnazione, sostiene il nostro premier. Che, nel club di quelli che guardano gli altri con disprezzo e senso di superiorità, non è solo. Dai colleghi della politica (Grillo, D'Alema) agli imprenditori (Della Valle, Marchionne) agli sportivi (Conte, Ibrahimovic) senza dimenticare giornalisti, architetti e chef. Un dubbio: per comandare seve davvero tanta tracotanza?

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