Panorama: i lavori che faranno i vostri figli

Home-caretaker, personal care aide, memory augmentation surgeon, energy manager. Nel numero in edicola dall'11 luglio, mestieri e settori vincenti per garantire un futuro ai ragazzi di oggi 

La copertina del numero 30 di Panorama, in edicola dall'11 luglio

Che lavoro faranno i nostri figli? Quali professioni troveranno, tra dieci o vent’anni? Panorama dedica al tema la copertina del numero in edicola da giovedì 11 luglio, setacciando le previsioni dei più autorevoli centri studi fra Stati Uniti ed Europa. Scoprendo che, tra due decenni, troverà sicuramente un posto il «vertical farmer» o il «digital architect». Ma anche l’infermiere. Una guida utilissima per capire quale percorso formativo suggerire ai nostri ragazzi. A partire da oggi.

Secondo gli esperti si avvicina un’altra estate rovente sui mercati finanziari. Proprio come quella di due anni fa. Intervistando una serie di grandi esperti, Panorama ha scoperto che ancora una volta potrebbe colpire i paesi del Sud Europa: Grecia, Portogallo, Spagna e Italia. Gli interventi del governatore della Bce Mario Draghi a difesa dell’euro, l’aumento dei tassi, i focolai in Portogallo e in Grecia fanno temere il peggio. Mentre l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti ricorda: «La crisi del 2008 non è ancora finita». E lancia l’allarme: «Oggi ci sono elevate possibilità che arrivi una terza forma della crisi, che qualcuno vorrebbe gestire con l’utilizzo forzoso dei risparmi delle famiglie».

È un uomo che usa le cifre più delle parole. Obbliga i suoi collaboratori a prendere appunti durante il giorno e a tramutarli in grafici la sera. È Giuseppe Bortolussi, segretario della Confederazione artigiani di Mestre, un centro di ricerca che pesa ormai quanto l’Istat. Bortolussi si racconta in una lunga intervista a Panorama: dagli inizi come praticante in uno studio legale agli insegnamenti dei maestri, dalle regole imposte ai suoi collaboratori all’analisi dei problemi che attanagliano l’Italia di oggi. Più del debito pubblico, dice di temere l’instabilità politica. Al presidente del Consiglio Enrico Letta suggerisce l’abolizione dell’Imu sulla prima casa per redditi sotto ai 50 mila euro e la rinuncia all’aumento dell’Iva. 

A Lampedusa ha celebrato messa su una barchetta come altare, a Roma ha commissariato lo Ior, ha rinunciato agli appartamenti papali. Poi ha detto no alle vacanze a Castel Gandolfo, e ha preferito un anello d’argento a quello d’oro. È il magistero di papa Francesco esercitato, fin dai primi giorni, nel nome della moderazione. Una svolta netta rispetto al passato nel rapporto fra la Chiesa e il denaro. Il rapporto con la ricchezza è sempre stato, nella storia della Chiesa romana, un elemento di dibattito che Panorama racconta: da Dante a Paul Marcinkus, la dialettica tra religione e denaro che continua a dividere i credenti.

Erano paesi sconosciuti, oggi sono borghi d’eccellenza. Sono le mete alternative dell’estate 2013, la rivincita del Paese che resiste alla crisi e che sta cambiando le ferie degli italiani. Da Nord a Sud: l’itinerario parallelo che sfida i grandi eventi con una serie di manifestazioni. La musica del Blue Note ad Aosta e quella da camera a Cervo (Imperia), l’astrattismo della pittrice Carla Accardia a Todi, il primo teatro a forma di sfera a Macerata e le istantanee dello sbarco anglo americano nella nera e vulcanica Acireale ai piedi dell’Etna... Calendario minimo dell’altra estate italiana.

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