Panorama: la "rouLetta"

Nel numero in edicola dal 3 maggio tutte le trappole sul cammino del governo (e chi le sta seminando). E un viaggio nel mondo degli hacker: chi sono, cosa fanno, come si combattono

La copertina di Panorama in edicola dal 3 maggio

Non c’è solo l’Imu. Ci sono anche la riforma della giustizia, le sentenze berlusconiane in arrivo a Milano, il rapporto con i sindacati sulle "riforme da riformare" dell’ex ministro Elsa Fornero, e perfino il diritto di cittadinanza. Sono almeno dieci le "trappole" disseminate sulla strada del nuovo governo di Enrico Letta. A loro è dedicata la copertina del nuovo numero di Panorama, questa settimana in edicola con un giorno di ritardo da venerdì 3 maggio.

Professione hacker. Riescono a fare tremare il presidente degli Usa con un tweet. Fanno crollare le borse e l’economia mondiale, spaventano il capo della Cia, s’infiltrano sui social network rubando dati e identità. Con un kit da 45 euro facilmente reperibile in Rete si possono reperire tutte le istruzioni per sabotare i siti, violare la privacy della posta elettronica in barba alla sicurezza dei nostri computer. Su Panorama tutti i segreti dei pirati del web e anche come neutralizzare i loro attacchi.

Ha venduto una parte del Billionaire per costruirne altri 15 e farne uno spettacolo itinerante. Valuta il suo marchio 50 milioni di euro. Vuole fare l’asiatico e ce l’ha con i francesi e gli invidiosi che lo criticano. Dice di aver scelto dio vivere all’estero per rafforzare il suo patriottismo. E per il figlio sogna come primo lavoro quello del cameriere: Ovviamente per fargli fare gavetta. Sul numero di panorama in edicola venerdì 3 maggio un'intervista a Flavio Briatore, l’uomo che si è inventato i miliardari.

Il divorzio ti fa più ricca. Sempre più donne pensano che quella dell’ex moglie sia diventata una professione ben retribuita. Da Veronica Lario a Lisa Grilli Lowenstein è guerra agli ex mariti a colpi di assegni milionari. È quello che emerge da un'inchiesta pubblicata sul numero di Panorama in edicola venerdì 3 maggio. La legge e la nostra giurisprudenza sembrano dar ragione alle mogli e gli avvocati matrimonialisti sono diventati segugi di patrimoni all’estero, conti offshore e società nascoste. Ma qualcosa sta cambiando: nelle aule dei tribunali le donne non sono viste più come la parte debole da tutelare. In Germania e in Francia, alle divorziate viene chiesto di trovarsi un lavoro. E non di farsi mantenere a vita.

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