Tutte le tasse di Monti, 'l'usato insicuro'

Nel numero di Panorama in edicola dal 4 aprile, perché è stato resuscitato il perdente delle elezioni. Poi un viaggio a L'Aquila del terremoto e l'Italia dei mostri

La copertina del numero 16 di Panorama in edicola dal 4 aprile

Dall’addizionale Irpef all’imminente nuova Tares, dall’Imu (in giugno) all’incremento dell’Iva (in luglio): la «novità» del 2013?  Più tasse. Panorama dedica la copertina del numero in edicola da giovedì 4 aprile alla pressione fiscale, che la politica disastrata non riesce a frenare e anzi è in continuo aumento: secondo le ultime stime ormai siamo al 45,1 per cento sui salari, al 68 per i redditi delle società. Ma il governo Monti, per quanto dimissionario, non pare affatto intenzionato a ridurla.

Trent’anni da mostri, 27 da sepolti vivi in carcere. Questa è stata, in gran parte, l’esistenza di Luigi Schiavo, Giuseppe La Rocca e Ciro Imperante. I tre furono arrestati a Napoli nel settembre 1983 e nell’87 vennero condannati in Cassazione come gli autori dell’orrido crimine passato alla storia come «la strage di Ponticelli»: l’omicidio di due bambine, prima violentate e poi bruciate. Panorama ha scoperto che tre avvocati testardi hanno appena ottenuto una revisione del processo. Grazie a nuovi testimoni. E a prove inedite.

Panorama racconta poi la sconvolgente storia di Nick D’Aloisio. Nick ha solo 17 anni, ma vale già più di 30 milioni di euro. Tanto è stata pagata da Yahoo! la app che D’Aloisio ha creato per sintetizzare i testi e per facilitarne la lettura sullo smartphone. Dal suo lancio Summly, così si chiama la app, è già stata scaricata 1 milione di volte. Ma Nick non è nuovo a queste performance: prima di Summly aveva già lanciato altre due app, anche se non con lo stesso successo.

Sono passati quattro anni esatti, ma il centro storico dell’Aquila è ancora lì, esattamente come l’ha lasciato il sisma che sconvolse la città nella notte fra il 5 e il 6 aprile 2009. Bruno Vespa, aquilano, racconta l’agonia del centro storico mentre norme farraginose, soldi stanziati ma erogati con il contagocce, dissidi politici fra comune, regione e commissario continuano a ritardare la ricostruzione. Per fortuna, gli abitanti non demordono: perché il centro storico è la città. Poco per volta, per quel che possono, intervengono. Qualche palazzo rinasce. Ma molto, quasi tutto resta pericolante.

Un tema che è da sempre un tabù. «Un disabile è anzitutto una persona. Con bisogni, anche sessuali»: così parla a Panorama Francesca Penno, 29 anni, affetta da atrofia spinale. Francesca  è appena uscita da una relazione di sette anni e non ha mai rinunciato all’amore. Ma non tutti i disabili possono vivere una relazione sentimentale. Così, mentre in mezza Europa si discute dei diritti alla sessualità per i portatori di handicap, Francesca si batte per l’introduzione in Italia dell’assistente sessuale, che aiuti uomini o donne in un bisogno che altrimenti non saprebbero come soddisfare.

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