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Manuale di leggerezza in tempi pesanti

Sul numero di Panorama in edicola dal 21 giugno come lasciare qualche peso a terra in periodi di grande tensione

cover panorama 28/2018

Redazione

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Ecco i servizi e le inchieste principali che potete trovare sul numero 27/2018 di Panorama in edicola dal 21 giugno 2018

SERVIZIO DI COPERTINA - MANUALE DI LEGGEREZZA IN TEMPI PESANTI

Una copertina sulla leggerezza con tutto quello che succede? Sì, proprio perché succede di tutto, affrontare tutto in leggerezza è possibile oltre che auspicabile. La quotidianità è ormai una zavorra nella vita degli italiani, tra pressione sociale, competitività esasperata, spread, insicurezza, lavoro precario. Grazie però a piccole strategie e cambi di prospettiva, si può ribaltare questa condizione. E facendosi aiutare da scrittori e filosofi, psicologi e poeti, saggisti e persino talenti del design, scopriamo che è possibile lasciare qualche peso a terra.
Sempre all’interno di questo servizio sulla lievità, c’è una tripla intervista, per così dire, a tre cantanti che hanno fatto della musica pop una felice ispirazione: Nek, Max Pezzali e Francesco Renga. E a loro tre, scanzonati 50enni, abbiamo chiesto: che cos’è per loro la leggerezza.

PERSONAGGI - GIANCARLO GIORGETTI

Abbiamo poi un’intervista a Giancarlo Giorgetti, che è il sottosegretario leghista alla presidenza del Consiglio, e considerato da molti come uno degli uomini attualmente più potenti d’Italia. Personaggio molto interessante in quanto sta sempre lontano dai riflettori ma è un instancabile tessitore di rapporti, relazioni e trame. Per esempio è lo stratega della Lega e il consigliere di Salvini, in un certo senso il suo suggeritore. Il giorno in cui si è deciso di fare il governo, hanno scritto che il via libera sia arrivato proprio dal mediatore Giorgetti, che forse avrebbe parlato con Mario Draghi. A Panorama dice: «Tanti vogliono fare gol, io so stare a centrocampo». In questa intervista non si tira indietro e parla di Berlusconi, di voltagabbana, dei migranti e dei grillini, delle lobby e dei litigi con Conte.

MONDIALI

Infine abbiamo dedicato diverse pagine ai mondiali anche se ai mondiali l’Italia non c’è, anzi proprio per quello. Il titolo è “Dove tifano gli italiani senza l’Italia” e l’idea è stata quella di recarsi in 7 luoghi italiani diversi come nazionalità (un ristorante brasiliano, un locale spagnolo, una casa di un signore tedesco, un pub inglese e così via) e parlare con gli italiani che erano lì a fare il tifo per un’altra squadra, in totale libertà, magari perché avevano amici brasiliani, o il marito tedesco, o gli amici inglesi. E quindi abbiamo sette piccoli ritratti di tifosi multiculturali insieme alle fotografie, anche molto divertenti, dei locali in cui si trovavano.

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