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La "mission impossible" di Zingaretti: rottamare Renzi - Panorama in edicola

La storia di copertina del numero di Panorama in edicola dal 13 marzo è dedicato al nuovo Pd ed al suo nuovo segretario

Copertina Panorama Zingaretti

Nicola Zingaretti è stato scelto come nuovo segretario del Pd dalle primarie del 3 marzo (con l'ennesimo calo dei votanti). Finisce quindi l'era di Matteo Renzi che da rottamatore si trasforma in rottamato. A questa ennesima lotta interna al Partito Democratico è dedicata la storia di copertina di Panorama, in edicola dal 13 marzo.

Il Pd ed il potere secondo Zingaretti 

Il neosegretario del Pd sta mettendo a punto la sua squadra chiamata a rifondare il Partito Democratico. Panorama racconta chi sono i protagonisti dell'era post Renzi. Tra questi volti più o meno noti della sinistra, alti magistrati, consulenti con buone entrature in Vaticano e membri dell'apparato che non tramontano mai. Intanto è partita la caccia ai fedelissimi di Renzi.

Calenda: "Credo in Zingaretti, ma fondo un mio movimento"

Intervista con Carlo Calenda, l'ex Ministro dello sviluppo del Governo Gentiloni. Analisi dei suoi rapporti con il neo segretario del Pd, Nicola Zingaretti, e quelli con renzi. E poi il rischio che, secondo lui, rappresenta Matteo Salvini. Ma anche la sua vita privata, la paternità precoce ed il suo carattere impulsivo. 

L'Anoressia ai tempi di instagram

Viaggio in uno dei mali più pericolosi tra i giovani d'oggi dove sul web si viaggia al motto di "più magra, più bella". E' infatti attraverso i social network più frequentati da ragazzine anche giovanissime, che si sviluppa questa cultura pericolosa che propone un canone estetico fatto di corpi filiformi senza ogni segno di femminilità. Una cultura contagiosa, come un virus, che ha raggiunto numeri da "pandemia" sociale

Legittima difesa: le vittime che devono pagare

Mentre in Parlamento è in discussione la riforma della Legittima Difesa (uno dei punti forti del Ministro dell'Interno, Salvini) Panorama vi racconta le storie di decine di italiani che hanno sparato per proteggere se stessi, la famiglia e l'attività dall'assalto dei rapinatori. Alcuni sono stati assolti, altri lottano ancora per avere giustizia. Tutti però sono costretti a spendere decine di migliaia di euro per far valere i propri diritti in tribunale o per cure psicologiche, in una drammatica ricerca di normalità.

Sicurezza ed Ultras: quanto ci costa il calcio

In mancanza di dati complessivi abbiamo calcolato la spesa sostenuta dallo stato per garantire l'ordine pubblico dentro e fuori gli stadi. Una cifra vicina ai 20 milioni di euro per la quale i club, nonostante i bilanci generosi, non vogliono contribuire.





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