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La Difesa della casta - Panorama in edicola

Panorama in edicola dal 27 novembre dedica la storia di copertina alla vicenda della casa dell'ex ministro, Elisabetta Trenta e di altri privilegi anomali

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E' un numero speciale quello di Panorama in edicola dal 27 novembre. Speciale non solo per le tematiche di attualità trattate, con un'inchiesta sulla famosa casa dell'ex Ministro della Difesa, Elisabetta Trena, casa che non sarebbe l'unico privilegia da "casta" della Prima Repubblica.

Speciale perché celebra anche il rpimo anno di lavoro e cambiamento dello storico settimanale passato un anno fa da Mondadori al gruppo editoriale La Verità, di Maurizio Belpietro. Tempo quindi di bilanci e riflessioni (postive e vincenti).

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Panorama, 1 anno speciale, insieme

Più di mezzo secolo raccontato attraverso scoop, inchieste e interviste esclusive che hanno fatto la storia del giornalismo e dell'informazione. Con gli ultimi 12 mesi che per il settimanale hanno rappresentato la sfida più difficile ma anche la più affascinante. Sfogliare e leggere per credere.

Elisabetta Trenta, se questo è un Ministro

Lo scandalo per l'abitazione di favore, con affitto a 141 euro al mese, certifica la sua appartenenza alla "casta". Quel che è peggio però è stata la gestione inadeguata e ideologica della Difesa fatta dall'esponente grillina. Che, come racconta Panorama, ha indebolito il nostro paese.

Luisa Morselli, la donna che risolve problemi

"Farò del mio meglio per garantire il futuro di ArcelorMittal" ha dichiarato appena un mese fa l'attuale amministratore delegato dell'azienda che ora tratta con il Governo l'addio a Taranto o varie migliaia di licenziamenti. D'altra parte il suo curriculum lo dimostra, con i tagli "necessari" questa donna ha una lunga consuetudine.

Così "Antagonisti" e criminalità assegnano gli alloggi popolari

A gestire il business delle occupazioni abusive, da MIlano (l'epicentro) a Roma come nel Meridione, spuntano gli autonomi di ultrasinistra, oltre aicaporali che sfruttano gli immigrati e agli esponenti di clan mafiosi e camorristi. Chi vive in quegli appartamenti viene picchiato se non paga l'affitto. Non solo: ha l'obbligo di partecipare alle proteste, contro il razzismo, la Tav o l'ex ministro Salvini. Altrimenti si perde il "diritto" alla casa




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