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J come John

Con la scomparsa di Sergio Marchionne, toccherà al giovane John Elkann prendere le redini dell'azienda di famiglia. Su Panorama in edicola il 26 luglio

La copertina di Panorama n. 31, in edicola il 19 luglio 2018

Francescapaola Iannaccone

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J COME JOHN

Dopo l’improvvisa e dolorosa uscita di Sergio Marchionne dalla Fca, ora tocca a John Elkann prendere le redini dell’azienda di famiglia. In un certo senso, "diventare adulto". Un tempo era solo Jaki, un giovane riccioluto, silenzioso e timido che sedeva nei consigli di amministrazione.

Iniziò i primi passi sotto l’ala protettiva del nonno, Gianni Agnelli, uomo di carisma ineguagliabile. Poi sotto quella di Marchionne, super manager tanto abile quanto fuori dagli schemi.

Ora il giovane Elkann, presidente di Exor, di Fiat Chrysler e di Ferrari, industriale con 300 mila dipendenti e interessi in tutto il mondo, deve fare da solo, uscendo dalle ombre lunghe della famiglia e dalla personalità dominante di Marchionne.

A 42 anni, è arrivato il momento delle grandi decisioni. E all’azienda toccherà guardare avanti.

MOSUL, UNA CITTA’ DOVE LA GENTE VIVE

A Mosul, in Iraq, la guerra contro le forze dell’Isis è terminata da circa un anno, ma in strada i cadaveri non rimossi sono ancora numerosi, e la capitale irachena è ridotta in gran parte a un cumulo di macerie. Ci vorranno anni prima che la città possa davvero rinascere, soprattutto a causa della corruzione che dilaga nella politica irachena.

Eppure la gente ritorna alle proprie abitazioni, anche se sono distrutte, per ricominciare a vivere e a sperare.

VITELLONE 2.0. VACANZA A RIMINI AL TEMPO DEL RIMORCHIO DIGITALE

A 65 anni dall’uscita del film di Fellini, I vitelloni, siamo tornati sulla Riviera romagnola, durante un fine settimana, per vedere com’è cambiata l’arte del corteggiamento. Il nostro giornalista ha provato tutte le principali app per smarphone dedicate al rimorchio.

Sono parecchie, specializzate in base alle diverse richieste. Per flirtare o darsi appuntamento in quattro e quattr’otto. L’importante è avere il wi-fi che funziona. E a rispondere sono in tante, soprattutto donne separate.

MI CHIAMO VERONICA, RISOLVO PROBLEMI

La Veronica in questione è Veronica Berti, la moglie del tenore Bocelli. Che non si limita a essere lady Bocelli, ma è anche la manager e la vicepresidente della sua fondazione.

Si occupa di tutto, pure dell’insalata di polpo da trovare in pochi minuti (richiesta dal marito, proprio durante l’intervista con Panorama). "Mio marito mi dice che sono impaziente e comandina, un termine che non mi piace probabilmente perché è vero" ammette.

A noi racconta della sua infanzia tra olive, pecore e galline, del suo incontro con Bocelli, della sua famiglia e del (poco) tempo libero che si concede per sé: giusto per fare 70 chilometri di bicicletta al giorno…

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