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Google e i giganti di Internet: ecco i nuovi padroni del mondo

Dalla musica alle camicie stirate, dalle amicizie alle carte di credito. I giganti di Internet sanno ormai tutto di noi. A questo fenomeno è dedicata la copertina di Panorama in edicola dal 2 Ottobre

Google e i giganti di Internet: ecco i nuovi padroni del mondo

Apple, Google, Facebook, Microsoft e Amazon sono "i nuovi padroni del mondo" e per questo Panorama dedica loro la copertina del numero in edicola da giovedì 2 ottobre. In borsa i cinque "big" americani del web e dell'hi-tech valgono, insieme, quasi 2 mila miliardi di dollari, ma soprattutto rappresentano ormai vere potenze globali che assicurano la supremazia degli Stati Uniti: i loro top manager dialogano, alla pari, con capi di Stato e primi ministri; influenzano le leggi del Congresso a Washington; vogliono le loro regole sulla privacy e sull'immigrazione; si scontrano con l'Unione europea per questioni fiscali. Hanno idee rivoluzionarie, perché le regole precostituite dell'economia capitalistica non sono più adatte al loro business. Ma iniziano a fare paura.


Giuliano Ferrara ha letto in anteprima per Panorama Non è Francesco: la Chiesa nella grande tempesta. Il saggio di Antonio Socci, in libreria dal 3 ottobre, solleva un grave sospetto sulla correttezza dell'elezione di Jorge Mario Bergoglio, che nel marzo 2013 sarrebbe avvenuta «in violazione delle norme stabilite dalla Universi Dominici Gregis», la Costituzione apostolica che tra l’altro regola proprio le votazioni della Cappella Sistina. 


I muri servono per rinchiudere, separare, segregare. Su Panorama in edicola il politologo Vittorio Emanuele Parsi scrive sul califfo Al Baghdadi e sul muro (invisibile, ma altissimo) che l’Isis sta costruendo: passa da Mosul in Iraq e da Raqa in Siria; si avventura sui i monti dell’Atlante algerino e nella penisola del Sinai; attraversa i sobborghi di Tripoli, in Libia, e Arsal, in Libano e raggiunge Nigeria e Somalia. Con una funzione doppia: mantenere la purezza dell'Islam e ricordare a noi, «arroganti occidentali», che non possiamo contaminarla con le nostre idee che pretendiamo universali e con i nostri prodotti globali.


Shin Dong-Hyuk, un nordcoreano di 32 anni, è il primo e unico evaso da uno dei tanti centri di prigionia e lavoro creati decine d’anni fa dal regime di Pyongyang. Shin è nato nel «Campo 14», dove la sua famiglia era rinchiusa da due generazioni. E lì dentro ha visto morire, impiccati, sua madre e suo fratello: era stato proprio lui a denunciarli, nel rispetto delle ferree leggi del campo. Shin racconta a Panorama che cosa ha visto e vissuto in quell’orribile prigionia. E spiega che la sua missione, adesso, è raccontare al mondo i misfatti dei nuovi lager.


Auto d’epoca come business: mentre a Padova sta per partire la Fiera auto e moto d’epoca (dal 23 al 26 ottobre), Panorama scopre che le vetture con almeno 20 anni di età sono generalmente ai primi posti tra gli «uncommon investment» per redditività. Ecco quali sono i modelli sui quali scommetttere. E quelli da evitare.

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