Nei Caraibi del Brasile

Il giro del mondo sud a bordo della costa neoRomantica: raggiunto il Rio delle Amazzoni, ha navigato fino a Santarem, per fare rotta poi su Belem, Recife e Bahia

Dopo il Rio delle Amazzoni, la Costa neoRomantica fa rotta verso Bahia (Credits: Costa Crociere)

Panorama.it per Costa Crociere

Brasile, finalmente. La Costa neoRomantica attraversa le acque color caramello del Rio delle Amazzoni e penetra, navigando lentamente, fino al cuore della foresta.  Il verde, intenso e fitto, avvolge e nasconde una terra rimasta in gran parte inesplorata i cui confini si dilatano e i suoni sono l’eco di un mondo misterioso. Poi, una sera, la sorpresa: le luci della prima città.

Sbarcare a Manaus, polo industriale dell’Amazzonia, è come fare un tuffo nel passato glorioso di una metropoli che corre per stare al passo con il resto del mondo. Al fianco delle poche favelas rimaste, che hanno lasciato il posto alle casette in muratura e a qualche grattacielo, convivono i palazzi déco sopravvissuti alle glorie portate dal commercio del caucciù a fine ’800, il grande mercato costruito nel secolo scorso e fresco di restauri, il noto teatro dell’opera Amazonas in stile liberty, dai marmi italiani ai vetri francesi.

Manaus è anche il punto di partenza di interessanti escursioni che si susseguono arricchendomi di esperienze. Dove la nave non può inoltrarsi proseguo con un battello come nel viaggio di Fitzcarraldo, il personaggio creato dalla mente del regista Werner Herzog, e assisto all’«encontro das águas», il punto in cui il Rio Negro confluisce nel Rio delle Amazzoni in un abbraccio di colori lungo chilometri la cui differenza di temperatura, densità e velocità delle acque impedisce ai due fiumi di mescolarsi. Semplicemente spettacolare.

Il giro del sud del mondo in 122 giorni con la Costa neoRomantica prosegue verso Santarem, una cittadina all’interno della Amazzonia. Dopo una visita alla cattedrale e a un colorato mercatino artigianale, la guida mi accompagna in un safari fotografico fin dentro la foresta pluviale, svelando un paradiso semiinesplorato di piante e animali e un’oasi chiamata «i Caraibi del Brasile», ossia la spiaggia rosa di Alter do Chão. Qui mi lascio tentare da un tuffo nell’acqua cristallina del fiume Tapajòs (un altro affluente del Rio delle Amazzoni), da un pesce appena cucinato e da una caipirinha fresca serviti in uno dei chioschetti sulla spiaggia. Al ritmo «do samba».

Colori, profumi, suoni di un Brasile che ritrovo anche a bordo della Costa neoRomantica in un susseguirsi di spettacoli ed eventi. "Durante il giro del mondo è importante che sulla nave siano presenti artisti locali, sempre diversi, che portano il folclore del loro paese" spiega Mikele Trambusti, poliedrico cruise director che ha trovato un linguaggio universale per intrattenere i passeggeri di diverse nazionalità. "Attenzione, disponibilità, allegria sono il segreto dell’ospitalità e del servizio Costa, dove l’ospite è protagonista e organizzatore, insieme all’animazione, di un percorso divertente e culturale allo stesso tempo fatto di corsi di lingue di spagnolo e inglese, lezioni di ballo e di bridge, laboratori manuali. Senza contare gli spettacoli come Ballando con le neoStelle e i Talenti del mare dove tutti i crocieristi danno il meglio di sé in spassose competizioni". Come dire, annoiarsi è un’impresa.

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