Oltre le Colonne d'Ercole

Prosegue il viaggio di Costa neoRomantica. Le prime tappe toccano Barcellona, Casablanca e Mindel, per poi proseguire nell'Oceano Atlantico

La Costa neoRomantica in ingresso nel porto di una delle tappe della Crociera intorno al mondo

Panorama.it per Costa Crociere


Pensate a una vacanza rilassante dove al risveglio siete ogni giorno in un luogo diverso.

Pensate anche a un viaggio avventuroso, itinerante e divertente e la risposta sarà un’unica parola:

crociera.

Questa settimana la Costa neoRomantica ha fatto il primo scalo a Barcellona, dove l’escursione è iniziata sulla Collina di Montjuïc per godere della vista dall’alto della capitale catalana e poi scendere verso il centro e visitare la Sagrada Familia di Gaudí. Per finire, un giro al vecchio quartiere del barrio Gotico, con suggestiva passeggiata sulle Ramblas.

 

La nave riparte e da qui si assiste a uno dei momenti più emozionanti di tutto il viaggio: il passaggio tra le Colonne d’Ercole, ovvero lo Stretto di Gibilterra, che per secoli ha indicato la fine del mondo conosciuto.

Lasciata l’Europa si scende lungo la costa africana: Casablanca è la seconda tappa. Qui tra la periferia e la medina si percepisce il forte contrasto fra voglia di modernità e le radicate tradizioni di una cultura in evoluzione. Il giro inizia con la visita esterna al Palazzo reale e al Palazzo di giustizia. Immancabile, il tour nel mercato delle olive e nella moschea di Hassan II, dedicata al vecchio sovrano.

Ultima visita prima di attraversare l’Oceano Atlantico è Mindelo, la seconda isola dell’Arcipelago di Capo Verde, oltre che la città più vivace. Qui un giro tra bar e locali che affollano il centro, pieno di colorate casette coloniali su due piani; poi un’ora di sole caldo e un tuffo in spiaggia, prima di rientrare a bordo.

Per chi non scende a terra, la giornata spesso inizia facendo jogging o una passeggiata: intorno alla piscina del ponte 12 c’è infatti una pista riservata al risveglio del corpo fatta per evitare di disturbare chi vuole prendere il sole o leggere in santa pace.  

A proposito, in questo viaggio i bambini sono pochi (otto in tutto) e si divertono a giocare nella zona dello Squok Club.

La crociera intorno al sud del mondo è in effetti impegnativa: 122 giorni di navigazione per visitare 18 paesi.

Un’avventura, però, compensata da molto relax, dovuto all’impegno dell’equipaggio verso i passeggeri. «Crocieristi» mi corregge Ingrid Happ, hotel director della Costa neoRomantica, fra le poche donne al mondo a ricoprire il ruolo di responsabile di tutti i servizi della nave, con 30 anni di esperienza a bordo.

"Chi sceglie la neoRomantica e il giro del mondo ama il mare e la vita di bordo tanto quanto me e il mio staff".

Qui ospitalità è sinonimo di coccola: "Mi piace pensare che ogni desiderio venga da noi realizzato ancora prima che ogni ospite lo formuli. È importante che si senta sempre come se fosse a casa: questo è il segreto per convivere tutti insieme a lungo e a stretto contatto".

Far sentire ognuno di noi parte della famiglia Costa è un imperativo. Per questo motivo l’equipaggio è allenato a ricordare tutti i nomi, i numeri di cabina, oltre che i desideri e i capricci di ognuno. "Il nostro obiettivo è personalizzare la vacanza, sebbene a bordo ci siano ben 56 nazionalità differenti" prosegue l’hotel director.

"L’abilità consiste nel trovare un linguaggio universale che comunichi attenzione e presenza costante, senza che però diventi invadenza".

La sera, tra cene di gala, spettacoli musicali dal vivo e qualche deriva romantica, il tempo trascorre velocemente. Può capitare di tutto in crociera, tranne che annoiarsi.


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