Non chiamatelo svuotacarceri

Gloria Marelli, direttrice del carcere milanese di San Vittore, racconta la sua battaglia contro sovraffollamento e degrado. Su Panorama in edicola dal 27 giugno

È favorevole al decreto svuotacarceri in tutto tranne che per il nome: «Un errore» dice «che può ingenerare paure inutili». Vorrebbe che in cella non entrassero né tossici né vecchi e trova sbagliato che ci stiano tantissimi detenuti in attesa di giudizio. Gloria Marelli, da nove anni direttrice del carcere milanese di San Vittore, racconta la sua battaglia contro sovraffollamento e degrado. Per commentare su Twitter usate l'hashtag #svuotacarceri

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