Panorama: Italia, avanti pianissimo

Nel numero in edicola dal 6 febbraio perché il nostro paese rischia di perdere il treno del rilancio. E la nuova app per i genitori che vogliono "spiare" i figli

La copertina del numero di Panorama in edicola dal 6 febbraio – Credits: Panorama

L’agenda digitale, annunciata un anno fa, ancora azzoppata da una trentina di decreti attuativi ancora da varare, la web tax slittata a giugno, il bancomat per i professionisti rinviato all’estate. Sono alcuni esempi del male italiano che rischia di farci perdere il treno della ripresa: l’arte del rinvio, a cui è dedicata la storia di copertina di Panorama in edicola da giovedì 6 febbraio. Con un’indagine sulla produttività delle Camere e i commenti di Pietro Ichino, Oscar Giannino e Alessandro Beulcke sui freni agli investimenti delle multinazionali in Italia.

 

- Al bazar dei santi

Pezzi di tunica, ossa, reliquie varie di San Francesco, Santa Caterina, santa Teresa. È l’outlet del martire. Dal furto del tessuto imbevuto di sangue di papa Giovanni Paolo II, avvenuto pochi giorni fa, al commercio su ebay che allarma il Vaticano. Voglia di miracolo o satanismo? Il divieto della Chiesa, un mercato di falsi e il monastero dove ancora si confezionano le reliquie autentiche.

- Per fare la spia ci vuole stile

Immobiliarista di successo americana e affascinante spia russa. Bella di giorno, dannata di notte, come Eva Kant e Mata Hari. La doppia vita di Anna Chapman, 007 per i sovietici, nel 2010 fermata a New York e scoperta dall’Fbi. Oggi è tornata a Mosca, fa la stilista, si dice che voglia sposare Ed Snowden, la talpa del datagate. La spionaggio? «Una questione d’intelletto».

- Le donne dell’Iran viste dietro il velo

Celate agli occhi degli uomini e alla luce del giorno, castigate dal regime. Sono le donne musulmane obbligate a indossare la Hijab, il velo che nasconde il loro viso e la loro femminilità. In undici splendidi scatti, undici giovani donne di Teheran svelate dall’obiettivo fotografico.

- Scandalo Woody Allen

Accusato di abusi e di violenza sessuale dalla figlia Dylan, quando lei (oggi 28enne) aveva appena sette anni. Protetto dall’Academy e dagli spettatori, impunito perché cineasta di successo. Esplode il caso Woody Allen: il reato ridotto a peccato, il crimine derubricato a trasgressione, l’indulgenza verso il genio che si fa correità. Quando il pedofilo diventa un martire della libertà d’espressione. La legge è uguale per tutti, ma non per l’artista.

- Come ti spio i figli

Ansiosi, poco fiduciosi, con sensi di colpa perché spesso assenti nella vita dei figli. E dunque, come sapere cosa fanno i ragazzini, dove vanno, chi vedono? Per i genitori apprensivi e iperprotettivi arrivano orologi, sensori, app e braccialetti che segnalano spostamenti e comportamenti (e trasgressioni) dei ragazzini. Ma è vera educazione?

© Riproduzione Riservata

Commenti