Panorama: come ti schiaccio le imprese

Nel numero in edicola da giovedì 16 gennaio un'inchiesta sugli errori dell'esecutivo contro le imprese che provano a dare lavoro. E tutti i retroscena dello scoop di "Closer" su Hollande e Julie Gayet

La copertina di Panorama in edicola dal 16 gennaio

Con un carico fiscale che per le aziende ormai è arrivato al 65,8% (contro il 34 della Gran Bretagna, il 49,4 della Germania, il 58,6 della Spagna), l’Italia non è certo un paese per imprenditori. È questo il tema della storia di copertina del numero di Panorama in edicola da giovedì 16 gennaio. Ma non solo di fisco soffrono le aziende nel nostro Paese: i giorni per ottenere un permesso di costruzione sono in media 233,5 contro gli 88 della Gran Bretagna e i 97 della Germania. Le imposte sul lavoro da noi sono al 42,3%, quasi il doppio della Gran Bretagna. E il governo Letta? Certo non aiuta. Sulle imprese sta per abbattersi la nuova tassa Tasi, che varrà 1 miliardo solo per loro. E basta che un settore alzi la testa che subito si accanisce: è stato il caso dei produttori di birra, le cui accise sono state aumentate proprio nel momento in cui le esportazioni aumentavano 

È il triangolo di Francia: l’attrice, il presidente e la première dame. Lo scoop mondiale di «Closer» sulla relazione fra François Hollande e Julie Gayet che ha scatenato il terremoto all’Eliseo viene raccontato su Panorama da Laurence Pieau, direttrice del settimanale francese della Mondadori. Con tutti i retroscena su come si è scoperto che il presidente è un Don Giovanni in scooter.

«Paura dei banchieri? Chi dà ordini a decine di camionisti non s’intimorisce davanti a nessuno». In un'intervista pubblicata sul numero di Panorama in edicola da giovedì 16 gennaio Antonella Mansi, presidente della Fondazione Monte dei Paschi, racconta il suo braccio di ferro con Alessandro Profumo, presidente della banca senese, e come lo ha vinto:«Mi ha sottovalutato» dice Mansi. Poi spiega che ha rifiutato l’aumento di capitale della Fondazione Mps per «sventare un omicidio». E racconta la sua meraviglia per gli stipendi del settore «Quelli che vedo girare nelle banche non li avevo mai visti». 

Retribuzioni crollate, professionalità umiliata, parcelle ridotte a prezzi da saldo. L’esercito dei 233 mila avvocati italiani (quattro volte di più dei legali francesi) è in rotta:  Panorama racconta come una professione fino a pochi anni fa molto ambita stia scivolando sulla strada del declino. Per i laureati in giurisprudenza è diventato un lavoro di ripiego; gli studi si sono messi a reclutare clienti inserendo annunci sul sito d’offerte Groupon. Intanto la concorrenza degli studi low-cost si fa sempre più agguerrita. Insomma, l’Italia è sì un Paese di avvocati. Ma in crisi

Dallo spazzolino che individua le carie alla pianta che chiede di essere concimata, passando per la tuta del neonato che rileva tutte le funzioni vitali. Il nostro inviato al Consumer Electronics Show di Las Vegas racconta su Panorama come lampadine, vestiti, braccialetti, elettrodomestici grazie alla connessione web saranno in grado di darci informazioni accesso al web: erano appena 900 milioni nel 2009, saranno a 26 miliardi nel 2020. Cambieranno la nostra vita quotidiana e anche la nostra privacy. 

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