Trittico di opere pucciniane per ricordare Paolo Limiti
Trittico di opere pucciniane per ricordare Paolo Limiti
Cultura

Trittico di opere pucciniane per ricordare Paolo Limiti

L'Associazione Etta e Paolo Limiti sta organizzando il concorso annuale per giovani cantanti, ma anche un circuito lirico che in autunno coinvolgerà Vigevano, l'abbazia di Chiaravalle e il Vttoriale

Un trittico di opere pucciniane per ricordare Paolo Limiti, grande appassionato di musica, strepitoso paroliere, conduttore e autore televisivo. È l'iniziativa cui sta lavorando da mesi l'associazione che nel 2015 fu intitolata a Etta Limiti, madre di Paolo, e che poi alla morte di quest'ultimo, nel 2017, è divenuta l'Associazione Etta e Paolo Limiti. Presieduta da Daria Pesce, nota penalista milanese e grande amica di Paolo, dal 2015 l'Associazione organizza ogni anno un grande concorso lirico per giovani cantanti, la cui direzione artistica è affidata a Sabino Lenoci, direttore della rivista L'Opera. L'edizione 2020 è stata purtroppo sospesa per l'emergenza sanitaria, ma la prossima dovrebbe svolgersi regolarmente dal 19 al 22 maggio presso il Teatro degli Arcimboldi, a Milano, con la collaborazione del Teatro La Scala, e sarà trasmessa in differita su Sky. Come sempre, anche quest'anno la giuria vedrà alcuni tra i nomi più importanti del settore, e sarà formata da Paolo Gavazzeni, direttore artistico di Sky Classica; Claudio Orazi, sovrintendente della Fondazione teatro Carlo Felice di Genova; Dominique Meyer, sovrintendente della Scala; Ernesto Palacio, sovrintendente e direttore artistico del Rossini Opera Festival di Pesaro; Anna Maria Meo, direttore artistico del Teatro Regio di Parma; Curro Sorriano, presidente degli Amici del Teatro la Maestranza di Siviglia; e Dmitry Vdovin, direttore artistico dello Young artist program del Bolshoi di Mosca.

Aperto a soprani, mezzosoprani-contralti, tenori, baritoni e bassi di qualsiasi nazionalità che alla data del 31 dicembre 2020 non abbiano superato i 35 anni di età, il concorso 2021 non vuole soltanto scoprire nuovi talenti, ma ha un'ambizione in più: quella di scegliere cantanti ai quali affidare per l'appunto la produzione del trittico operistico che dovrà celebrare la memoria di Limiti. «Ogni anno», dice Daria Pesce, «partecipano alla nostra gara più di 100 cantanti italiani e stranieri, tutti di altissima qualità tecnica. Il livello è così elevato che abbiamo pensato di proporre ai vincitori della prossima edizione di partecipare a un circuito operistico, che possa valorizzarli e insieme creare occasioni di turismo culturale d'alto livello in tre splendide cornici artistiche della Lombardia».

Il programma del Trittico Tricolore, che l'Associazione ha affidato alla regia di Davide Garattini Raimondi, ha scelto tre opere pucciniane e individuato tre luoghi d'eccezione. Il primo è la splendida piazza ducale di Vigevano (Pavia), dove il 25 settembre dovrebbe tenersi il Gianni Schicchi. La seconda location sarà la suggestiva abbazia di Chiaravalle (Milano), dove il 28 settembre sarà rappresentata Suor Angelica. Il terzo appuntamento raggiungerà il Vittoriale dannunziano, sulla sponda bresciana del lago di Garda, dove il primo ottobre andrà in scena Il Tabarro. «L'Italia è il Paese che vanta le più grandi ricchezze artistiche al mondo», dicono Garattini e Lenoci, «e da lì vogliamo ripartire, dopo la stasi imposta dall'emergenza sanitaria. Ripartire dall'arte e dalle bellezze naturali italiane è doveroso per l'Italia, ricca di luoghi storici e d'immensa bellezza, ma anche unica al mondo per la sua tradizione operistica».

L'Associazione Etta e Paolo Limiti, che nel suo consiglio d'amministrazione vede anche Carlo Cinque come vicepresidente, e Francesco Pesce, figlio di Daria e a sua volta avvocato a Milano, ha già chiesto un contributo dalla Regione Lombardia, ma sta comunque cercando altri sponsor.

Per info e contatti: info@avvocatodariapesce.it

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