A Salsomaggiore si inaugura Spiegamelo! Il primo festival dedicato alla divulgazione
A Salsomaggiore si inaugura Spiegamelo! Il primo festival dedicato alla divulgazione
Cultura

A Salsomaggiore si inaugura Spiegamelo! Il primo festival dedicato alla divulgazione

La prima edizione di Spiegamelo! ha soltanto un obiettivo: bandire il «già visto» e «già sentito». Il festival che dal 24 al 27 settembre animerà il centro di Salsomaggiore Terme si occuperà così di divulgazione, lo scambio continuo di conoscenze, esperienze e punti di vista per generare approcci differenti.

«Vogliamo che Spiegamelo! sia una voce nuova capace di diventare un appuntamento fisso nel calendario culturale italiano e vogliamo che questo avvenga secondo nuove regole: mettendo qualcosa in più sul tavolo della conoscenza e della cultura senza dover seguire alcun percorso obbligato» hanno dichiarato Daniela Ravanetti e Federico Vergari, ideatori del festival. Incontri, laboratori e workshop saranno gestiti da tanti nomi, emergenti e più affermati, del panorama culturale italiano per far scendere in campo energie diverse.

Sono due i temi principali dell'evento. Il primo è l'acqua, elemento caratterizzante della città di Salsomaggiore Terme e simbolo del cambiamento. Ed è proprio all'acqua che si ispira la locandina, disegnata dall'illustratore Joey Guidone. Il secondo si riassume in un numero: 42. Secondo lo scrittore Douglas Adams, 42 sarebbe infatti la risposta alla domanda fondamentale sulla vita. Il concetto, espresso nel suo più celebre romanzo - Guida galattica per autostoppisti - trova la sua realizzazione nella manifestazione grazie alla presenza di ospiti dall'età media poco al di sopra dei 40 anni. Un biglietto da visita per certificare una costante spinta verso la ricerca del nuovo.

Durante il weekend di parlerà di fluidità della lingua italiana con la socio-lingusita Vera Gheno e Francesca Crescentini, traduttrice conosciuta per i sui approfondimenti culturali su Instagram con il nome di Tegamini. Ci si confronterà sullo sport con con Filippo Cauz e Gabriele Gargantini, giornalisti di Bidon Magazine, che ci racconteranno il ciclismo attraverso le storie di una borraccia. Con Edoardo Borromeo e Ferdinando Cotugno si discuterà di cambiamento climatico a partire dal libro Oro blu mentre, insieme Marco Frittella parleremo di economia circolare.

E ancora, si indagherà il rapporto tra turismo e mafia al tempo del Covid-19 con Gaetano Savatteri - direttore di Trame, il festival dei libri sulle mafie - e Stefania Pellegrini. Jacopo Veneziani, come un “cicerone", ci porterà tra le storie della storia dell'arte mentre Marian Donner e la psicologa Valeria Locati indagheranno il tema del self-help e il falso mito dal «se vuoi puoi». Grazia Gotti ci mostrerà invece come gli albi illustrati possono essere il miglior mezzo per affrontare tematiche complesse intime ai bambini.

Luana Rigolli, Fabio Toninelli, Lorenzo Davighi e Nullo Moseriti, insieme all'Associazione salso coworking, ci condurranno in un viaggio nel tempo alla scoperta di Salsomaggiore Terme dalle origini a oggi e con loro cercheremo di predire il futuro della città dell'acqua.

La serata conclusiva di domenica 27 settembre vedrà protagonista Elio (all'anagrafe Stefano Belisari) in compagnia dell'orchestra de I Musici di Parma. Il noto musicista si farà voce narrante per raccontare la favola musicale di Prokof'ev e interpreterà a modo suo tutti i personaggi di Pierino e il Lupo.


Jacopo Veneziani ci racconta la storia dell'arte con #Divulgo

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