Robert De Niro sarà Enzo Ferrari. Per Clint Eastwood?
Robert De Niro sarà Enzo Ferrari. Per Clint Eastwood?
Cinema

Robert De Niro sarà Enzo Ferrari. Per Clint Eastwood?

Il film si svolgerà su un lasso di tempo dal 1945 agli anni Ottanta. Dietro la macchina da presa forse il regista di "Million Dollar Baby"

Robert De Niro ridarà vita sul grande schermo a Enzo Ferrari, il patron della casa automobilistica del Cavallino. A rivelarlo lo stesso attore italoamericano in un'intervista rilasciata a Il Messaggero. "Interpreterò il grande imprenditore-pilota che fondò la casa automobilistica famosa nel mondo intero in un film che si girerà presto, in gran parte in Italia, e ha la priorità assoluta su tutti gli altri miei progetti", ha detto il divo settantunenne.

Sul piccolo schermo più di un decennio fa era stato invece l'attore italiano Sergio Castellitto a far rivivere il "Drake" nella mini serie tv Ferrari diretta da Carlo Carlei. 

"Per me è un onore e una gioia raccontare la vita di un uomo fuori dal comune che rivoluzionò il mondo dell’automobile e attraversò periodi storici e sociali diversi, dal fascismo alla democrazia, dalla guerra al benessere economico", ha detto De Niro. "È una storia basata sulla creatività, sul coraggio e destinata ad appassionare il pubblico di ogni Paese e di ogni età". 

Il film si intitolerà Ferrari e si svolgerà su un lasso di tempo dal 1945 agli anni Ottanta. Sarà ispirato alle cronache e al libro Ferrari 80, scritto nel 1981 dallo stesso fondatore della Ferrari. Dietro a questo progetto c'è il produttore italiano Gianni Bozzacchi, che per la regia punta a un nome importante, niente meno che Clint Eastwood. Il regista premio Oscar con Gli Spietati e Million Dollar Baby si sarebbe detto interessatissimo ma prima di aderire vorrebbe leggere la sceneggiatura. 

La congiunzione Ferrari-De Niro-Eastwood sarebbe da sogno.

Keystone/Hulton Archive/Getty Images
Enzo Ferrari a lavoro nel suo ufficio, 1958 circa. Sulla sua scrivania la figlia di suo figlio Alfredo, detto Dino, che morì per distrofia muscolare nel 1956.
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