Cinema

I 10 peggiori eroi Marvel al cinema

Aspettando l'uscita di Ant-Man, nuovo film su un personaggio dei fumetti Marvel, guardiamo ad altre trasposizioni. Non andate propriamente bene secondo la critica internazionale

1) Elektra (2005)

Elektra Ansa

Diretto da Rob Bowman, Elektra vede Jennifer Garner nei panni dell'eroina assassina forgiata dalla tragica morte del padre, creata da Frank Miller per i fumetti Marvel. L'attrice di Alias già era stata Elektra in Daredevil (2003), ma questa volta ha meno fortuna: il film è un flop al botteghino e anche di critica. "Garner veste il suo ruolo con sincero entusiasmo, ma la sceneggiatura si prende troppo sul serio ed è priva di dialoghi intelligenti per fornire coinvolgenti emozioni": questo l'umore generale delle recensioni raccolte sul sito Rotten Tomatoes (dove ha solo il 10% dei consensi).

2) Howard e il destino del mondo (1986)

Howard il papero è un personaggio dei fumetti Marvel creato da Steve Gerber e Val Mayerik. Papero antropomorfo dal carattere scorbutico e sarcastico, il Time nel 2009 lo ha inserito tra i 10 personaggi più bizzarri della Marvel. Nel 1986 ha avuto la sua rappresentazione cinematografica - diretta da Willard Huyck e prodotta da George Lucas - in Howard e il destino del mondo. A interpretarlo, nei suoi 60 cm di altezza, Alan Lodi. Pessima però l'accoglienza. Il film ha ricevuto quattro Razzie Awards, i premi al peggio del cinema. Colpa di un "tono irregolare e prestazioni mediocri". Su Rotten Tomatoes ha solo il 14% di consensi.

3) Ghost Rider - Spirito di vendetta (2012)

Ghost Rider - Spirito di vendetta Medusa Film

Ghost Rider è il motociclista dalla testa che è un teschio in fiamme dei fumetti Marvel, creato da Gary Friedrich, Michael Ploog e Roy Thomas. Ha diversi alter ego. Quello di Johnny Blaze ha avuto due rappresentazioni al cinema. Ghost Rider - Spirito di vendetta segue cronologicamente il film del 2007 Ghost Rider ma non ne è un sequel, semmai un reboot, e in comune con l'altro lungometraggio ha solo l'attore protagonista: Nicolas Cage. Commercialmente è stato un discreto successo, grazie anche al mercato internazionale (ha incassato 132 milioni di dollari a fronte di un budget di produzione di 57 milioni). Più severa però la critica: "Ghost Rider - Spirito di vendetta mira a essere un divertimento scadente, ma finisce per essere semplicemente spazzatura" (17% di consensi). 

4) Il vendicatore (1989)

Dolph Lundgren, l'attore e artista marziale svedese che in Rocky IV pronuncia la frase cult "Ti spiezzo in due", è stato il primo a dar corpo all'antieroe dei fumetti Marvel il Punitore (Punisher), creato da Gerry Conway e Ross Andru. Il film Il vendicatore (The Punisher) di Mark Goldblatt ha però deluso i fan per la poca aderenza al fumetto originale e ha scontentato anche la critica: "Nonostante l'apparentemente indistruttibile Dolph Lundgren, The Punisher è la noiosa battaglia di un uomo solo, con infinite scene d'azione" (28% dei consensi). 

5) Ghost rider (2007)

Nicolas Cage, da sempre fan sfegatato dei fumetti Marvel, veste i panni del motociclista che stringe un patto col diavolo diventando il suo cacciatore di taglie. Ghost rider di Mark Steven Johnson, già autore di Daredevil, vede nel cast anche Eva Mendes nei panni di Roxanne e Peter Fonda in quelli di Mefistofele. Il film ha avuto una buona accoglienza di pubblico (ha incassato circa 228 milioni di dollari). Cage però ha ricevuto una nomination ai Razzie Awards e la critica gli ha dato solo il 26% dei consensi.

6) Punisher - Zona di guerra (2008)

Alla regia c'è Lexi Alexander di Hooligans (2005). Frank Castle, il Punitore della Marvel, questa volta ha il viso di Ray Stevenson. Dopo due film sull'antieroe dei fumetti, Punisher - Zona di guerra rifonda totalmente la saga ma fa completamente fiasco: solo 10 milioni di dollari gli incassi, a fronte di un budget di 35 milioni. Dalla critica il 27% dei consensi: "Ricorda i film d'azione eccessivamente violenti degli anni '80 e sembra infatti in ritardo di due decenni".

7) Blade: Trinity (2004)

Blade: Trinity Ansa

Nel 1989 Wesley Snipes ha dato vita sul grande schermo a Blade il cacciatore di vampiri - modificando non poco le caratteristiche del persoanggio dei fumetti Marvel - nel film di successo Blade. Dopo il sequel Blade II (2002) di Guillermo Del Toro, Blade: Trinity chiude la trilogia. Accanto a Snipes ci sono Jessica Biel nei panni di Abigail Whistler e Ryan Reynolds in quelli di Hannibal King. Il film però delude negli incassi rispetto ai precedecessori e anche rispetto ai consensi della critica (solo il 25%): "Più rumoroso, esagerato e incoerente rispetto ai lungometraggi precedenti, sembra accontentarsi di sottolineare lo stile sulla sostanza e di rivangare temi familiari".

8) I Fantastici quattro (2005)

I fantastici quattro (2005) Ansa

I Fantastici quattro di Tim Story porta sul grande schermo l'omonimo gruppo di supereroi dei fumetti Marvel, creati da Stan Lee e Jack Kirby: Ioan Gruffudd interpreta Mister Fantastic, Jessica Alba è la Donna invisibile, Chris Evans è la Torcia Umana e Michael Chiklis la Cosa. 
Buoni i risultati al botteghino (330 milioni circa di dollari). La critica è stata meno positiva (solo il 27% dei consensi): "Segnata da goffi tentativi di spirito, recitazione scadente e narrazione blanda, I fantastici quattro è un tentativo mediocre di portare al cinema la più antica squadra di eroi della Marvel".

9) The Punisher (2004)

The Punisher (film 2004) Ansa

The Punisher, scritto e diretto da Jonathan Hensleigh, è il secondo tentativo di portare sul grande schermo il Punitore della Marvel. Questa volta lo interpreta Thomas Jane. Nei panni del boss Howard Saint c'è niente meno che John Travolta. Ma "un buon cast non riesce ad elevare questo film eccessivamente violento" (29% dei consensi tra la critica internazionale).

10) I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007)

I Fantastici 4 e Silver Surfer Ansa

Visto il buon successo di pubblico de I Fantastici quattro (2005), Tim Story torna dietro la macchina da presa con lo stesso cast (Ioan Gruffudd, Jessica Alba, Chris Evans e Michael Chiklis) con I Fantastici 4 e Silver Surfer. Non male gli incassi, anche se hanno avuto una flessione rispetto al predecessore. Dalla critica il 37% dei consensi: "Nonostante un certo miglioramento rispetto al lungometraggio precedente, si tratta tuttavia di un film minore e semplicistico che ha pochi benefici al di là dei suoi effetti speciali".

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