Montparnasse femminile singolare
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Montparnasse femminile singolare
Cinema

Montparnasse femminile singolare, commedia sulla lieta instabilità - Video

Dal 24 maggio al cinema il film della francese Léonor Serraill, Caméra d'or come migliore opera prima al 70° Festival di Cannes

Debutto alla regia della trentaduenne francese Léonor Serraill, Montparnasse femminile singolare è una commedia dallo sguardo sincero, tragicomico ma anche solare e positivo verso la vita. Una piacevole sorpresa, non a caso vincitrice della Caméra d'or come migliore opera prima al 70° Festival di Cannes.

Dal 24 maggio al cinema, distribuito da Parthénos, il film ci regala un ritratto femminile dinamico ed energico, per nulla compiaciuto o compiacente: una giovane donna (il titolo originale del film è infatti Jeune femme) che, dopo una delusione amorosa, deve rimettersi in piedi. Con tutto il suo umorismo, la sua libertà un po' strafottente e non per forza simpatica, i suoi slanci vitali e i suoi improvvisi cedimenti. Montparnasse femminile singolare è un lieto elogio dell'instabilità e della capacità di trovare in sé le risorse per rialzarsi.

Paula (interpretata dalla brava Lætitia Dosch) è una trentaduenne al suo rientro a Parigi, dopo un lungo soggiorno in Messico. Il suo ex, il celebre fotografo Joachim (Grégoire Monsaingeon) con cui ha condiviso dieci anni di vita, non vuole più vederla e lei si ritrova sola, per strada, senza un soldo e senza casa.
Accompagnata da un gatto, Paula, tra mille incontri, tante porte sbattute in faccia, lavori precari e guai a non finire, armata solo della sua debordante emotività, si reinventa una nuova vita. A modo suo. Incuriosita dalle tante persone che incontra, ha una sola certezza: ricominciare daccapo, con rinnovata voglia di scoprire il mondo. 


In questo video in esclusiva un estratto del film Montparnasse femminile singolare

Montparnasse femminile singolare: estratto del film di Léonor Serraill


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