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Cinema

Jerry Lewis, 90 anni per l'irresistibile picchiatello - Foto

Con la sua simpatia sgraziata e irruente, l'attore comico americano ha animato tante commedie anni '50 e '60. Gli auguriamo buon compleanno omaggiandolo con questa galleria fotografica

Jerry Lewis, uno dei clown più brillanti di Hollywood, il 16 marzo compie 90 anni. Con le sue gag spiritose, la mimica facciale irresistibile, le smorfie e il vivace gioco degli equivoci ha popolato tante commedie anni Cinquanta e Sessanta. 

In coppia con Dean Martin ha dato vita a un duo comico ben assortito: al fascino di Martin, faceva eco la simpatia sgraziata di Lewis.

Lewis nacque il 16 marzo del 1926 a Newark, periferia delle Grande Mela  da genitori attori di vaudeville, russi di origine ebraica, radici che gli fecero abbandonare presto la scuola, quando fu espulso dal collegio dove era iscritto per aver picchiato un insegnante che parlava male degli ebrei.

Ha iniziato la sua carriera come maschera in un cinema-teatro di Brooklyn e i suoi brevi sketch fra il primo e secondo tempo furono subito notati. La sua prima tournèe risale al 1944 e due anni dopo nacque il sodalizio con Dino Crocetti, italo-americano che prese il nome artistico di Dean Martin.  
Il successo del duo fu immediato. Insieme girarono 16 film fra i quali Attente ai marinai! (1952), Morti di paura (1953), Il nipote picchiatello (1955), Artisti e modelle (1955) e Hollywood o morte! (1956). Fu proprio nel 1956 che il sodalizio si ruppe e dopo un periodo meno brillante, per Lewis iniziò la carriera di "total-filmmaker": risale al 1960 il suo primo film da attore e regista, Un ragazzo tutto fare. Poi vennero L'idolo delle donne e Il mattatore di Hollywood (entrambi del 1961), Jerry 8 (1964) e il suo acclamato capolavoro, Le folli notti del dottor Jerryll (1963).  

Inventò anche una tecnica di lavoro sul set. Dal momento che quasi tutti i suoi sketch erano improvvisati, Lewis regista aveva bisogno di controllare immediatamente il lavoro fatto. Fu lui dunque a portare sul set la tecnica del video assist, che utilizzava monitor per vedere il girato in tempo reale.

Oggi Jerry Lewis è un arzillo vecchietto che non si lascia fermare da malattie importanti. Ha subito l'impianto di quattro bypass coronarici ed è stato operato di cancro alla prostata. Soffre anche di diabete e fibrosi polmonare ma a Las Vegas, dove vive con la seconda moglie, tiene ancora spettacoli dal vivo e seminari sul buonumore.  Vincitore di Golden Globe, Bafta e del Leone d'oro alla carriera a Venezia, nel 1999, Lewis nel 2009 ha ottenuto dall'Academy il Jean Hersholt Humanitarian Award ma mai nessun Oscar per i suoi film. 

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Jerry Lewis nel film "Attente ai marinai!" (1952) di Hal Walker.
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