Cinema

Frank Sinatra, 100 anni fa nasceva una leggenda chiamata The Voice - Foto

Voce divina, con oltre 2.200 brani all'attivo, anche al cinema ha cavalcato una carriera brillante. Sempre sul filo della musica

Spesso la definizione "leggenda" è usata con facilineria e generosità. Ma quando si parla di Frank Sinatra, occhi blu e voce immensa, è solo verità. Nato il 12 dicembre 1915 a Hoboken, New Jersey, figlio di emigrati siciliani, oggi si contano i 100 anni dalla sua nascita. 

Cantante di fame eccelsa soprannominato "The Voice", è stato uno degli artisti più significativi del secondo Dopoguerra. Ma già poco più che ventenne iniziò la sua inarrestabile ascesa. La sua carriera da cantante cominciò nel 1939 e da allora divenne un idolo, prima per i più giovani, poi per un Paese intero. Dopo la Seconda guerra mondiale, si affermò definitivamente entrando per ventitré volte nelle top ten musicali.

Dal 1944 ha affiancato alla musica una carriera cinematografica non meno brillante. Nel 1945 fu uno dei più popolari interpreti di film musicali come Due marinai e una ragazza, accanto a Gene Kelly che gli insegnò a ballare; The House I Live In gli valse un Oscar speciale. Fino agli anni Cinquanta passò di musical in musical.
È il 1954 quando alza l'Oscar come miglior attore non protagonista per il film Da qui all'eternità. Sfiorò il secondo Oscar con L'uomo dal braccio d'oro (1955) di Otto Preminger, in cui era protagonista e interpretava un drogato accanto a Kim Novak. Nella sua popolatissima bacheca c'è anche il Golden Globe per Pal Joey (1957) di George Sidney, dove interpreta uno squattrinato dotato - ovviamente - di un grandissimo talento canoro. 

Tra le interpretazioni da ricordare, sempre sul filo della musica, quella in Bulli e pupe di J.A. Mankiewicz, accanto a Marlon Brando e Jean Simmons. 
Alla fine degli anni '80 fece le sue ultime apparizioni sul grande schermo con Chi ha incastrato Roger Rabbit e Entertaining the troops.

Amico di Presidenti, star di Hollywood e gangster, Sinatra è stato un indiscutibile protagonista del panorama culturale mondiale. Anche dopo la sua morte, avvenuta a Los Angeles nel 1998, il suo mito continua a pulsare. Sposatosi quattro volte, la sua vita privata movimentata ha dato molto da scrivere. Le sue mogli sono state, nell'ordine: Nancy Barbato, l'attrice Ava Gardner, l'attrice Mia Farrow, più giovane di lui di trent'anni, la sceneggiatrice Barbara Blakely. Ma si sono mormorate tante relazioni con dive sublimi Lauren Bacall e Grace Kelly.

A livello musicale Sinatra ha lasciato alla storia un patrimonio di oltre 2.200 brani e più di 60 album di inediti pubblicati. Abbiamo stilato qui i suoi 5 album più belliqui i suoi 15 brani indimenticabili e qui le 10 cose da sapere su The Voice

Per chi volesse ripercorrere la sua biografia, in occasione del centenario dalla sua nascita, sabato 12 dicembre Sky Arte HD (120 e 400 di Sky) alle 21.10 trasmette in prima visione il film documentario Sinatra: All or Nothing At All diretto dal regista premio Oscar Alex Gibney. Incentrato sui primi sessant’anni di vita di Sinatra, ne segue la carriera dagli esordi nei primi locali fino alle esibizioni sui palcoscenici di tutto il mondo. È accompagnato dalle voci dei suoi amici e dei suoi familiari e intreccia musica, immagini e interviste di archivio.

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