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Cinema

Doppio amore, thriller psicologico di François Ozon - Video

Il regista francese gioca con le nevrosi e il lato scuro della personalità. Dal 19 aprile al cinema

Giochi di specchi, nevrosi, il lato scuro della personalità. François Ozon affonda le mani nel racconto Lives of the Twins di Joyce Carol Oates per ricavarne il thriller psicologico Doppio amore, che flirta con il mondo immaginario dei suoi protagonisti e con il tema dei gemelli.

Dal 19 aprile al cinema distribuito da Academy Two, dopo essere stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2017, ritrova come attrice centrale attorno a cui tutto ruota la diafana e bella Marine Vacth, che già il regista francese aveva voluto come protagonista di Giovane e bella (2013). 

È lei Chloé (Vacth), giovane donna tanto bella quanto fragile, che inizia un percorso di psicoanalisi. Finisce per innamorarsi del suo analista, Paul (Jérémie Renier), un uomo dolce e premuroso. Ma quando i due vanno a vivere assieme, Chloé scopre che Paul nasconde un segreto riguardo la sua identità. Un uomo fisicamente identico a lui, ma più rude e minaccioso, si aggira per la città. È Paul che ha una doppia vita? O è un inquietante gemello tenuto finora nascosto?

"Ho sempre voluto trattare il tema dei gemelli come qualcosa di affascinante ma al tempo stesso mostruoso", ha detto Ozon, che ha anche scritto la sceneggiatura. "Dopo un film classico come Frantz, divagare nell’immaginario di Chloé mi ha permesso di sperimentare le scelte stilistiche più audaci. Doppio amore racconta essenzialmente la storia di una mente e la mia idea era di rappresentarla architettonicamente giocando con le simmetrie, i riflessi e la geometria". 

In questo video in esclusiva un estratto di Doppio amore:

Doppio amore, estratto del film di François Ozon


Per saperne di più sul cinema francese: 

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