Tiziano Ferro: i 5 motivi per cui ci manca
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Tiziano Ferro: i 5 motivi per cui ci manca
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Tiziano Ferro: i 5 motivi per cui ci manca

Il 17 ottobre 2014 però torna: "Senza scappare mai più" è il nuovo singolo

Ormai è conclamato. Se un artista come Tiziano Ferro vende fino a raggiungere 8 dischi di platino con un solo album (c'è gente che non ci arriva in una carriera intera), vuol dire che sono tante le persone che non solo lo ascoltano, ma lo amano come artista e come uomo.

"L'amore è una cosa semplice" del 2011 era un album rischioso, meno pop, meno ovvio. L'hanno capito e apprezzato tutti. Ci dev'essere un motivo. Anzi, più di uno.

Abbiamo provato a riassumere in questo articolo i 5 motivi per cui la voce e le canzoni di Tiziano Ferro ci mancano, in attesa del 17 ottobre 2014, data di presentazione di "Senza scappare mai più", il nuovo singolo che anticipa il segretissimo progetto discografico. 

1. Perché non è mai stato una meteora
Fin dall'esordio con "Xdono", quando eravamo appiccicati a Mtv nel 2001 e il videoclip andava in rotazione feroce, avevamo capito che non sarebbe sparito dalle nostre orecchie per molto tempo. La freschezza di "Rosso Relativo" ci ha uniti ricordando all'Italia che un panorama musicale che cerca la melodia ma può godere della modernità, esiste e con lui, deve continuare.

2. Perché non vive sui social
Sarà capitato anche a voi di rivedere un amico che sentite spesso su Facebook o Twitter, ma poi lo incontri e non hai niente da chiedergli. Sai già tutto, hai visto tutto, pure troppo. Non c'è più empatia, mistero. Spesso c'è del non detto che in alcuni casi si trasforma in attrito (quello che vediamo sulle pagine di tanti artisti italiani). La sua assenza naturale dal web gli conferisce valore.

3. Perché quando passa alla melodia, i fazzoletti non bastano
Ha cominciato in maniera costante dal 2003, in brani come "Sere Nere" e "Non me lo so spiegare" a raccontare un mondo interiore su melodie trascinanti. Abbiamo urlato, cantato (in alcuni casi, strillato) le sue canzoni fino allo sfinimento. Le sue canzoni sono entrate imponenti nelle nostre vite e dopo qualche anno di assenza, la colonna sonora offerta dalla sua voce sui nuovi fatti delle nostre vite, ci è necessario. 

4. Perché vive la musica con generosità
Giusy Ferreri, Baby K, Alessandra Amoroso, in qualche modo anche Nesli. Sono solo alcuni dei nomi ai quali Tiziano Ferro ha dato il suo contributo per farli emergere o confermare il loro successo. E ce l'ha sempre fatta, in misura esplosiva in alcuni casi, in modo sempre dignitoso e rispettabile in altri. Ha duettato con Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Linea 77 e più di recente in un pezzo splendido di Elisa che dovete ascoltare (se non l'avete già fatto): "E scopro cos'è la felicità".

5. Perché è così bravo che appare ancora più bello (o viceversa)
La sua personalità che ci ha conquistato. La differenza tra lui e una certa miriade di cantati giovani e vecchi del panorama musicale è che la sua "bellezza" interiore si esprime in modo completo nella musica e nel suo volto. È innovativo ma ammicca al tradizionale, ha una firma autorale pregiata e rigorosamente pop. È ben seguito nella produzione ma sa essere indipendente nelle scelte importanti, anche rischiando. È cresciuto e migliorato e non l'ha dimostrato a parole, ma con i fatti.

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