Roma intitola l'Auditorium a Ennio Morricone
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Roma intitola l'Auditorium a Ennio Morricone
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Roma intitola l'Auditorium a Ennio Morricone

Il Consiglio straordinario della capitale ha votato all'unanimità di intitolare la struttura progettata da Renzo Piano al grande compositore recentemente scomparso. Avviato anche l'iter per dedicare al musicista una via di Roma

Si è svolto stamattina, nell' Aula Giulio Cesare del Campidoglio, il Consiglio straordinario comunale per la commemorazione del Maestro Ennio Morricone e per l'intitolazione al grande compositore dell'Auditorium Parco della Musica, la grande struttura inaugurata nel 2002 che ogni anno ospita la Festa del Cinema di Roma e le principali rassegne musicali in città, i due ambiti in cui Morricone si è reso protagonista durante la sua vita artistica.

Oltre 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy, quattro Golden Globe e un Leone d'Oro hanno certificato la straordinaria carriera di Ennio Morricone, morto a Roma una settimana fa a 91 anni. Nonostante fosse universalmente acclamato per le sue colonne sonore, prima di The Hateful Eight di Quentin Tarantino le cinque candidature agli Oscar di Morricone non si erano mai trasformate nella tanto agognata e meritata statuetta d'ora, consegnatagli solo nel 2007, a furor di popolo, come Oscar alla carriera «per i suoi magnifici e multiformi contributi nell'arte della musica per film». L'Assemblea capitolina ha votato all'unanimità, con 29 voti su 29, l'intitolazione della struttura progettata da Renzo Piano nel quartiere Flaminio. Oltre all'intitolazione dell'Auditorium, è stato anche avviato l'iter per dedicare una strada della capitale al Maestro Morricone.

Il consiglio comunale si è aperto con l'orchestra di Santa Cecilia che ha eseguito nell'Aula Giulio Cesare il celebre Deborah's Theme dal film C'era una volta in America di Sergio Leone. Marco Morricone, figlio del grande compositore, ha ringraziato la giunta capitolina e l'Auditorium sia per l'importanza che per la celerità del riconoscimento, mentre l'altro figlio Andrea ha diretto l'orchestra Santa Cecilia nel brano Il prato, dal film del 1979 dei fratelli Taviani. Dopo un breve saluto del Presidente d'Aula De Vito si sono susseguiti gli interventi della sindaca Raggi, di alcuni ospiti e dei capigruppo capitolini. "Il Maestro Morricone è una figura di grande spessore umano, artistico, musicale che merita la massima riconoscenza e il più grande affetto da parte di tutti noi. Roma continuerà ad amarlo e a ricordarlo per tutto quello che ci ha lasciato e che rimarrà per sempre nella nostra memoria. Per questo abbiamo deciso di dedicargli il luogo per eccellenza della musica a Roma, l'Auditorium Parco della Musica", ha dichiarato la Sindaca Virginia Raggi. Si sono poi succeduti gli interventi di Nicola Piovani, che ha sottolineato la modernità delle composizioni di Morricone, e di Giuseppe Tornatore, che sta lavorando in questo periodo a un documentario sulla vita del musicista. Il neo direttore generale della Siae, Gaetano Blandini, ha ricordato la prolificità del Maestro, con ben 5.888 opere depositate alla Siae in 74 anni, mentre la chiusura della seduta è stata affidata al commovente omaggio di Renato Zero, che ha ringraziato la moglie di Ennio Morricone, Maria Travia, per il ruolo fondamentale che ha avuto nella vita del grande compositore.

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