L'album del giorno: Rolling Stones, Goats Head Soup
L'album del giorno: Rolling Stones, Goats Head Soup
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L'album del giorno: Rolling Stones, Goats Head Soup

La ristampa dell'iconico album del 1973, che contiene l'indimenticabile ballad Angie, ha conquistato il primo posto nella classifica degli album più venduti in Inghilterra

I Rolling Stones sono ancora una gioiosa macchina da guerra del rock, in grado di entusiasmare e accendere platee di ogni età con le loro canzoni dirette e senza fronzoli, suonate con la sapienza dei veterani e con l'energia di un gruppo di esordienti. Assistere a un live degli Stones è ancora oggi, a tutti gli effetti, una lezione di storia del rock, di cui incarnano l'essenza più profonda: riff di chitarra al fulmicotone, energia, divertimento e melodie immortali.

Complice anche la fortunata apertura del loro primo negozio a Carnaby Street, nel cuore di Soho, con una ricca scelta di merchandising griffato con l'iconica "linguaccia", la band capitanata dai glimmer twins Jagger & Richards, che da 58 anni incarna lo spirito ribelle, dionisiaco e indomabile del rock, è tornata di nuovo in cima alla classifica degli album più venduti in Inghilterra con la ristampa di Goats Head Soup, uno dei loro album migliori, uscito originariamente nel 1973 e ora ripubblicato in diversi formati, tra cui i due cofanetti LTD Edition (4LP box set e 3CD/1BLU-RAY DISC box set).

Goats Head Soup, undicesimo lavoro in studio della loro ricca discografia britannica, venne registrato in Giamaica, Los Angeles e Londra con la collaborazione del produttore Jimmy Miller, ed uscì dopo il doppio album capolavoro del 1972 Exile On Main St. Angie, primo singolo dell'album oltre che una delle loro ballate più amate dal pubblico, venne completato da Mick Jagger e Keith Richards durante un soggiorno in Svizzera. L'emozionante canzone d'amore, che mette in mostra la struggente voce solista di Jagger accompagnata dal pianoforte di Nicky Hopkins, arrivò in cima alle classifiche negli Stati Uniti, dove è stata certificata disco di platino e salì al No. 1 in vari paesi europei e in Australia.

L'album comprende inoltre Dancing With Mr. D, 100 Years Ago, Star Star Star, Winter e l'irresitibile funky di Doo Doo Doo Doo Doo Doo Doo (Heartbreaker) con la chitarra wah-wah di Mick Taylor. Di grande valore anche Coming Down Again, in cui la roca voce solista di Richards è accompagnata dal sassofonista Bobby Keys. La ristampa di Goats Head Soup è particolarmente interessante perché contiene tre brani inediti, Criss Cross, All The Rage e Scarlet, quest'ultimo registrato nell'ottobre del 1974 e dato a lungo per disperso, che vede la partecipazione di Jimmy Page e di Rick Grech dei Blind Faith al basso. Oltre ai tre inediti, i cofanetti e nelle edizioni deluxe dei CD e vinili di Goats Head Soup sono ricchi di rarità, outtakes e mix alternativi. Tra le bonus track spiccano 100 Years Ago e Hide Your Love, con i missaggi inediti a cura degli stessi Stones insieme all'acclamato produttore Glyn Johns. I due cofanetti di Goats Head Soup includono inoltre Brussels Affair, l'album live con 15 tracce registrato durante un memorabile show in Belgio nell'autunno 1973. Un disco molto ricercato, mixato da Bob Clearmountain, precedentemente disponibile (2012) solo nella serie di registrazioni dal vivo "official bootleg" dei Rolling Stones. Di grande interesse, per i collezionisti, anche il blu-ray disc con le dieci tracce dell'album originale remixate in 5.1 Surround Sound, Dolby Atmos e Hi-Res e il libro di 120 pagine con moltissime fotografie, memorabilia, tre saggi degli scrittori Ian McCann, Nick Kent e Daryl Easlea e fedeli riproduzioni dei tre poster del tour del 1973. Come titolato dal magazine Clash, Goats Head Soup del 1973 è "un album unico, che si può definire come uno dei loro migliori".

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