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L'album del giorno: Jimi Hendrix, Are you experienced

Il disco di debutto del geniale chitarrista di Seattle, uno dei vertici del rock psichedelico, ha mostrato nel 1967 le possibilità infinite della chitarra grazie al sapiente e innovativo uso del feedback

«La luce che brilla il doppio dura la metà», affermò Jimi Hendrix in uno dei suoi più celebri aforismi. Una luce che ancora oggi emerge, accecante, dai solchi dei suoi vinili, continuando ad illuminare le giornate degli amanti del rock-blues. Il geniale musicista e cantante di Seattle è risultato il vincitore del sondaggio fatto dalla rivista Rolling Stones a una giuria di addetti ai lavori sui migliori 100 chitarristi di tutti i tempi. «Jimi era una persona gentile, ma era un ribelle», ha dichiarato Eddie Kramer, il suo tecnico personale e co-produttore- Era un anticonformista, all'avanguardia, musicalmente e spiritualmente, avanti anni luce per i suoi tempi. Credo che le generazioni successive siano state conquistate da questo". Impossibile dimenticare la sua performance al Festival di Monterey del 1967, nella quale, dopo aver suonato la sua Fender Stratocaster con i denti, dietro la schiena, contro l'asta del microfono e contro l'amplificazione, le diede fuoco con del liquido per accendini e la distrusse contro palco ed amplificatori in una sorta di rito catartico. Un altro momento scolpito indelebilmente nella memoria di ogni appassionato di rock è la sua leggendaria esibizione del 18 agosto 1969 a Woodstock, dove suonò una versione da brividi dell'inno americano simulando gli spari e i bombardamenti del Vietnam. Are You Experienced fu l'epocale album di debutto di Jimi Hendrix insieme agli Experience, pubblicato il 12 maggio 1967.

Quaranta minuti e undici brani che hanno cambiato per sempre la storia del rock, mostrando la possibilità infinite della chitarra grazie al sapiente e innovativo uso del feedback. L'album, registrato tra l'ottobre del 1966 e l'aprile del 1967, ottenne subito un grande successo, raggiungendo il secondo posto nella classifica del Regno Unito, dietro solamente a Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band dei Beatles. Salvato da una vita anonima da turnista dal bassista degli Animals Chas Chandler, folgorato a New York da una sua performance, Hendrix si trasferì in Inghilterra, formato in fretta e furia il suo trio con Noel Redding al basso e Mitch Mitchell alla batteria, che diventerà il power trio per eccellenza insieme ai Cream di Eric Clapton. Dopo aver pubblicato tre singoli stellari come Hey Joe, Purple Haze e The Wind Cries Mary, Hendrix si cimentò per la prima volta nell'incisione di un LP, senza l'inclusione dei tre singoli precedenti, come era normale fare allora in Inghilterra, anche se oggi, per fortuna, sono compresi nelle ristampe dell'album attualmente in commercio.


The Jimi Hendrix Experience - Foxey Lady (Miami Pop 1968) www.youtube.com


Are You Experienced? è un album sentito e personale, che lascia ampio spazio all'improvvisazione, coniugando psichedelia, blues e virtuosismo tecnico, accorciando le distanze tra Little Richard e gli Isley Brothers. «E' una collezione di libere sensazioni ed immagini -ha dichiarato Hendrix- L'immaginazione è molto importante. Purple Haze non aveva nulla a che fare con le droghe. Riguardava esclusivamente un sogno in cui camminavo sotto il mare». Nel disco, inaugurato dalla trascinante Foxy Lady, si respira tutto il background di Jimi: Seattle, l'esercito, il blues e Bob Dylan, di cui portava sempre con sé un libro di canzoni. In Manic Depression e I Don't Live Today, quasi premonitrici della sua tragica scomparsa (avvenuta in circostanze poco chiare il 18 settembre 1970, a soli 27 anni), si avverte tutta la sua latente disperazione. Red House è uno dei migliori brani blues di sempre, mentre nella title track le sferzanti esplosioni di chitarra emergono dal background di sinistre percussioni.

Third Stone From The Sun, con le sue voci distorte e le sue sonorità lisergiche, è uno dei vertici del rock psichedelico. Da Can you see me a Highway Chile, da Love or Confusion a 51st Anniversary, non troviamo nel disco un solo brano minore, i cosiddetti "filler", riempitivi che troppo spesso abbondano negli album di oggi. Are You Experienced si aggiudicò un disco d'oro e 4 dischi di platino. Nel 1994, il prestigioso Guitarist Magazine l'ha indicato come l'album dalle chitarre più influenti di tutti i tempi, mentre nel 2003 la rivista statunitense Rolling Stone lo ha inserito al quindicesimo posto nella classifica dei 500 migliori album di sempre.

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