L'album del giorno: Enya, A day without rain
L'album del giorno: Enya, A day without rain
Musica

L'album del giorno: Enya, A day without rain

Un best seller da sedici milioni copie con un brano, Only time, diventato un classico senza tempo subito dopo l'11 settembre 2001

Una sequenza di giornate di pioggia incessante in Irlanda e il silenzio della campagna rotto solo dal rumore delle gocce che cadono dal cielo sono la fonte di ispirazione del suggestivo brano strumentale che apre A day without rain, ii quinto album della musicista-vocalist, uscito nel 2000 e vincitore un Grammy Award nel 2002 nella categoria Best New Age Album.

Premiato nelle classifiche mondiali (in Italia ha debuttato al sesto posto) già pochi giorni dopo la pubblicazione, A day without rain ebbe una seconda vita subito dopo l'attacco alle Torri Gemelle dell'11 settembre 2001, quando numerosi network televisivi usarono il brano Only Time come colonna sonora dei reportage che mostravano le immagini dell'America sotto attacco. Ad oggi, si calcola, che l'album abbia venduto nel mondo oltre 16 milioni di copie.


Enya - Only Time (Official 4K Music Video) www.youtube.com

La formula del successo che Enya (all'anagrafe Eithne Pádraigín Ní Bhraonáin) aveva giù conosciuto, seppur non in questa misura, resta invariata nei brani del suo quinto disco, caratterizzati come sempre da una perfetta e virtuosa fusione tra la voce e le orchestrazioni. Un'alchimia particolarmente evidente e riuscita in Flora's secret (ispirata alla dea romana della fioritura) e Wild Child.

Spesso poco apprezzata dai critici, Enya con A day without rain conferma di aver inventato un sound personale, riconoscibile al primo ascolto e costruito su un'abile contaminazione tra la new age, il pop e il folk celtico. Un mix che ha convinto ottanta milioni di persone (di fatto è l'artista irlandese più famosa al mondo dopo gli U2) a comprare i suoi dischi dall'inizio della carriera ad oggi.

Sono album di grande respiro melodico, quelli di Enya, basta essenzialmente su tre ingredienti: voci, sintetizzatori e corpose sezioni d'archi. Tra i momenti più alti di A day without rain, le atmosfere dark e maestose di Tempus Vernum, perfette per la colonna sonora di un kolossal fantasy. Se poi cercate un'altra chiave di lettura per l'ascolto di questo best seller, sappiate che Enya stessa ha paragonato la sequenza delle canzoni alla lettura del suo diario privato e personale...

Enya-Tempus vernum www.youtube.com





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