L'album del giorno: Supertramp, Breakfast in America
L'album del giorno: Supertramp, Breakfast in America
Musica

L'album del giorno: Supertramp, Breakfast in America

Un disco cult che suona come una sinfonia perfetta: il capolavoro della band inglese capitanata da Roy Hogdson e Rick Davies

Un classic album perfetto, uno di quei dischi che hanno il dono di contenere solo canzoni memorabili. Registrato a Los Angeles nel 1978, Breakfast in America contiene brani di altissima qualità e un sound spettacolare, figlio di un lavoro maniacale di missaggio durato oltre due mesi.

In origine, il disco più famoso dei Supertramp, vincitore di due Grammy Award nel 1980, avrebbe dovuto intitolarsi Hello Stranger ed essere una sorta di concept album costruito intorno agli apparentemente insanabili dissidi tra i due principali autori del gruppo: Rick Davies e Roy Hogdson. Quest'idea venne però abbandonata a favore di una collaborazione tra i due musicisti.

L'esito di questo nuovo e più costruttivo approccio lo conosciamo tutti: Breakfast in America è una sinfonia perfetta dove tutto suona meravigliosamente, a cominciare dalle sontuose armonie vocali, per non parlare della sezione ritmica, degli interventi di sax e ovviamente del suono inconfondibile del leggendario piano Wurlitzer.

Supertramp - The Logical Song (Live In Paris '79) www.youtube.com

Breakfast in America è l'arte del pop al massimo livello, è grande musica suonata da professionisti che mettono da parte le tentazioni soliste per fare gioco di squadra. Come mostrano le canzoni, cariche di feeling e buone vibrazioni. Da Child of Vision a The logical song, passando per la title track, Take the long way home e Gone Hollywood, basata sulla vicenda di un uomo che cerca invano di di sfondare nel mondo del cinema.

Un disco diventato un classico senza tempo, incentrato più sul suono delle tastiere che su quello delle chitarre e attraversato da un'eccelsa qualità del songwrting. Iconico l'album (quattro milioni di copie vendute solo negli Stati Uniti) ed altrettanto iconica la copertina che lascia intravedere New York dal finestrino di un aereo. Solo che al posto dei grattacieli ci sono scatole di corn fakes e contenitori di ketchup e mostarda... E, nella posa tipica della Statua della Libertà, una cameriera, l'attrice Kate Murtagh, con un bicchiere di orange juice al posto della torcia...


Supertramp - Take The Long Way Home (Live 1979) www.youtube.com

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