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Come risparmiare su hotel e pasti in vacanza

Stanze gratis o quasi, cene gourmet al prezzo di una pizza. Ecco app e siti per organizzare un viaggio a budget ridotto, ma di qualità

Una stanza gratis o al prezzo deciso da voi, non dai capricci di un motore di ricerca di hotel. Un soggiorno in una struttura super lusso a una tariffa da due stelle. Una cena deliziosa, esotica, senza il tragico epilogo alla cassa che la rende indigesta; il conto con lo sconto nel ristorante per gourmet. Non è il sogno proibito del viaggio ideale, ma uno scenario possibile, accessibile, usando le app e i siti giusti. Da subito, per organizzare le vostre prossime vacanze low cost. Ecco come.

Il prezzo lo fai tu

Un buon punto di partenza è Priceline.com, che in home page ha la funzione «name your own price», fai il tuo prezzo: inserite meta, date di check-in e check-out. Si apre una schermata in cui viene chiesto di scegliere le zone in cui si vorrebbe dormire e il numero di stelle desiderate. Il sistema evidenzia con la dicitura «best deal» i quartieri in cui è più probabile trovare un’offerta, ma si è liberi di ignorare il suggerimento. Una volta completata la selezione, leggeremo qual è la tariffa media nell’area. Accanto, ecco uno spazio per scrivere quanto saremmo disposti a spendere: inseriamo nome e cognome, vediamo il totale che comprende le tasse, digitiamo i dettagli della carta di credito. Se il sito trova una proposta che fa per noi, scatta l’addebito, senza possibilità di chiedere un rimborso. Solo allora scopriremo il nome della struttura nella quale dormiremo, di qualità pari o superiore rispetto a quella indicata all’inizio. Altrimenti, nulla di fatto. Ma si può riprovare tutte le volte che si desidera. Il meccanismo, appagante anche dal punto di vista psicologico, ha avuto un tale successo negli Stati Uniti da portare alla nascita di forum paralleli come biddingfortravel.com o biddingtraveler.com, dove i viaggiatori rivelano le cifre alle quali sono riusciti ad aggiudicarsi un albergo. Dritte per non spararla grossa e non restare senza un tetto.

Quasi un appuntamento al buio

Altrettanto innovativa è la logica di Hotwire.com: di nuovo si scelgono zone e stelle; qual è l’albergo lo si scopre dopo il pagamento vincolante, lo sconto è sì sostanzioso, ma non negoziabile. Dietro ci sono grandi catene del lusso che preferiscono non comparire fino all’ultimo per non svilire il loro brand. Già: potreste aggiudicarvi un Hilton o un Meliá a tariffe da pensioncina o quasi.

Meglio all'ultimo momento

Se invece il brivido dell’incerto non fa per voi, provate Hotel Tonight: per il giorno della ricerca o i sei successivi svende stanze destinate a restare vuote vista la domanda scarsa. Anche Kayak, motore di ricerca dedicato ai viaggi, ha un servizio last minute disponibile nella app per Android e Apple: «Mostra alberghi nelle immediate vicinanze» dice Gurhan Kargaac, direttore di Kayak Italia «valutati positivamente da altri viaggiatori. Gli utenti possono vedere immagini, prezzi, servizi e ubicazione dell’hotel e poi prenotarlo dalla pagina». Se però amate muovervi per tempo e avete deciso di passare le vostre vacanze nel nostro Paese, ci sono alcuni suggerimenti da tenere in considerazione: secondo i dati di Kayak, il giorno migliore per acquistare una stanza in una struttura a tre o quattro stelle è il venerdì; le ore migliori per trovare ottimi affari sono le otto del mattino o le cinque del pomeriggio.

A costo zero

Pagare poco è bene, spendere zero sarebbe ancora meglio. Su Couchsurfing.com sono elencate le generose proposte di chi, per fare nuove amicizie o perché si aspetta in cambio la medesima cortesia, offre gratis un divano o un letto. Sul sito potete vedere immagini dell’alloggio e leggere i giudizi di chi lo ha già visitato. Ovvio che a fare la differenza sarà la vostra capacità di relazionarvi col padrone di casa e convincerlo ad accettare la richiesta. In alternativa, c’è Nightswapping.com: ogni volta che si accoglie tra le proprie mura un membro della community, si accumula un credito di notti da spendere nelle case degli altri iscritti in 160 Paesi del mondo.

Il pasto condiviso

Se dormire da un estraneo vi fa sentire un po’ scrocconi o vi mette a disagio, valutate almeno l’opportunità di assaggiare la sua cucina. Mangerete autentici piatti locali senza rovinarvi, collezionando, tra un boccone e l’altro, dritte per visitare al meglio la vostra meta. Due i portali di riferimento: Eatwith.com e It.vizeat.com. La logica è il «meal sharing», la condivisione di un pasto tra sconosciuti. Dietro ai fornelli ci sono chef, professionisti o semplici appassionati: ognuno pubblica menu, prezzo a persona, numero di ospiti. Si va dalle grandi tavolate a brunch per pochi intimi a pochissimi euro.

Sconto gourmet

Anche i ristoranti tradizionali, inclusi i più lussuosi, offrono ribassi fino al 50 per cento se prenotati on line: cercateli su Thefork.it e le sue consorelle internazionali, vedrete subito quale sarà il risparmio al momento del conto. Inoltre, parteciperete a una raccolta punti che dà diritto a ulteriori sconti o a pasti gratis nei Paesi in cui il servizio è presente, come Francia, Spagna e Svizzera. Stessa logica su Quandoo.it, attivo fino in Australia, Sudafrica e Singapore: ogni prenotazione vale punti fedeltà da trasformare in voucher da spendere nei locali aderenti. Magari per una cenetta a costo zero, a lume di candela, durante una vacanza dall’altra parte del mondo.

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