Germania: 5 libri per il paese ospite al Salone del Libro di Torino
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Germania: 5 libri per il paese ospite al Salone del Libro di Torino
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Germania: 5 libri per il paese ospite al Salone del Libro di Torino

Ecco qualche consiglo di lettura, firmati da alcuni degli ospiti tedeschi alla kermesse libraria torinese

'La distinzione mosaica', di Jan Assman

La distinzione mosaica Adelphi

Il grande egittologo:
È forse l’opera più famosa di Jan Assman, classe 1938, il più importante egittologo tedesco e fondatore della “teoria della memoria culturale”. In questo saggio torna con vigore a uno dei suoi temi più discussi, ossia la rivoluzione monoteistica, uno degli elementi che ha plasmato nel corso della storia la società occidentale.

Jan Assman
La distinzione mosaica
(Adelphi)
253 pagine

'La scomparsa di Philip S.', di Ulrike Edschmid

La scomparsa di Philip S. Edizioni e/o

Il romanzo autobiografico:
La Edschmid è una scrittrice e artista classe 1940, che in questo libro autobiografico racconta anche un pezzo di storia meno conosciuta della Germania degli anni Settanta. Nel maggio del ’75 Philip S. muore in un conflitto a fuoco con la polizia, a Colonia. L’autrice, quarant’anni dopo, prova a trovare le poche tracce lasciate dal suo compagno di allora, ricostruendo la strada e le circostanze che lo portarono alla clandestinità e infine alla morte.

Ulrike Edschmid
La scomparsa di Philip S.
(Edizioni e/o)
147 pagine

'Noah', di Sebastian Fitzek

Noah Einaudi

Il thriller:
Il berlinese Fitzek è uno dei più apprezzati autori di thriller. Con il suo libro di esordio, La terapia (Rizzoli 2007), diede del filo da torcere al Codice da Vinci nelle classifiche tedesche. Noah è il suo più recente romanzo, in cui il protagonista Noah, appunto, cerca di ricordarsi chi è e da dove viene, scoprendo delle verità molto pericolose per sé e per il mondo intero.

Sebastian Fitzek
Noah
(Einaudi)
534 pagine

'Amon. Mio nonno mi avrebbe ucciso', di Jennifer Teege

Amon. Mio nonno mi avrebbe ucciso Piemme

Quando la realtà supera la fantasia:
L’autrice è nata nel 1970, figlia di un nigeriano e di una donna tedesca. Una volta cresciuta scopre di essere la nipote di un comandante nazista di un campo di concentramento. Questo libro è il suo tentativo di fare i conti con questo passato.

Jennifer Teege
Amon. Mio nonno mi avrebbe ucciso
(Piemme)
223 pagine

'Perché non esiste il mondo', Markus Gabriel

Perché non esiste il mondo Bompiani

Il filosofo:
Si tratta del nuovo lavoro di Markus Gabriel, giovanissimo professore di filosofia all’Università di Bonn (classe 1980) e importante protagonista nell’attuale dibattito sul “nuovo realismo”. In questo libro l’autore prova a dimostrare come nel mondo tutto esiste, tranne il mondo stesso, non essendoci campo di senso in grado di accoglierlo in sé.

Markus Gabriel
Perché non esiste il mondo
(Bompiani)
252 pagine

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