Rita Fenini

-

Nuovi e violenti scontri sono avvenuti in questi giorni in un quartiere alla periferia di Tripoli: il bilancio delle vittime sarebbe di 40 morti e 450 feriti. Ad essere coinvolta, ancora una volta, la milizia ribelle di Misurata, gia’ responsabile di vari scontri e attentati. Mobilitato l'esercito, che pattuglia le strade della capitale (e non solo) per arginare gi scontri fra milizie rivali. La Libia è un paese pericoloso: difficile garantire la sicurezza anche nei grandi hotel di Tripoli, dove soggiornano gli stranieri che in Libia lavorano. Unanime la condanna dell’ Unione Europea e delle Nazioni Unite di Supporto alla Libia (Unsmil), che chiedono un' immediata cessazione delle violenze. Ma il cammino verso l' ordine e la pace sembra essere ancora lungo e tortuoso

© Riproduzione Riservata

Commenti