Il solstizio d'estate a Stonehenge
Il solstizio d'estate a Stonehenge
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Il solstizio d'estate a Stonehenge

Decine di migliaia di druidi, hippy e seguaci del New Age hanno accolto la nuova stagione intorno al celebre sito preistorico

Un'alba stupenda, dai toni giallo acceso, ma visibile soltanto per pochi minuti, a causa delle nuvole che quasi subito hanno oscurato gli squarci di luce: erano le 4:52 del mattino di domenica 21 giugno e, come ogni anno, decine di migliaia di persone, tra cui hippy, seguaci della New Age e membri degli ordini dei druidi si sono ritrovati nel sito preistorico di Stonehenge, a 130 chilometri a sud di Londra, per festeggiare il solstizio d'estate, la giornata più lunga dell'anno.

Un appuntamento pittoresco per la gioia dei fotografi, con costumi di tutti i tipi, gente di tutte le età. Segno dei tempi, quando sorge il sole, migliaia di smartphone guardano a est per raccogliere i pochi minuti di luce, prima che le nuvole, presenti in tutto il sud dell'Inghilterra, cancellino la magia dell'alba del solstizio d'estate e condividerne le immagini sul web attraverso i social network, dicendo al mondo intero "c'ero anch'io".

Anche quest'anno i partecipanti erano numerosi: circa 23mila persone, secondo la polizia locale, fino a 30mila secondo gli organizzatori. Ma l'anno scorso si erano raggiunte le 36mila presenze, probabilmente un record che resterà imbattuto anche nei prossimi anni. Il numero di arresti per consumo di stupefacenti è stato più basso del solito: nemmeno una decina. Con un rito ormai consolidato, molti dei visitatori hanno baciato le famose pietre del misterioso cerchio eretto oltre 5mila anni or sono. Altri hanno danzato accompagnati da centinaia di tamburi per ritmare il sorgere del sole. Altri, infine, hanno seguito corsi di yoga, organizzati anche a Stonehenge in occasione della Giornata internazionale dello Yoga. (ANSA)

NIKLAS HALLE'N/AFP/Getty Images
Stonehenge, Contea del Wiltshire, Inghilterra, 21 giugno 2015.
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