Il sì alle nozze gay in Francia e altre foto del giorno, 23.4.2013
Il sì alle nozze gay in Francia e altre foto del giorno, 23.4.2013
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Il sì alle nozze gay in Francia e altre foto del giorno, 23.4.2013

La giornata di oggi in otto scatti, da Parigi al Quirinale, dal Sultanato del Brunei a Riyad

Con le immagini di oggi arriviamo a Parigi, all'Assemblea nazionale, che oggi ha approvato il progetto di legge ''che apre al matrimonio per le coppie dello stesso sesso''; nel villaggio di Zapesochie, in Bielorussia; a Baoxing, nella provincia cinese del Sichuan, colpita il 20 aprile da un grave terremoto; all'aeroportodi Riyad, in Arabia Saudita, dove si sono incontrati il Segretario USA alla Difesa, Chuck Hagel, e il viceministro della Difesa saudita, il principe Fahd bin Abdullah; a una manifestazione contro la violenza sulle donne e le bambine a Nuova Delhi, in India; nel Palazzo del Quirinale, a Roma, durante le consultazioni per la formazione del Governo; in una scuola nel Sultanato del Brunei, sede del vertice dei Paesi ASEAN in corso; e in un teatro di Caracas, in Venezuela, tra il neo Presidente Maduro e i suoi ministri.


"Immagini che scorrono sul monitor delle "agenzie": il mondo come lo avvertiamo,  mediato, non dall'impossibile ritmo continuo delle televisioni, ma dal  ritmo discreto degli scatti dei fotografi; un flusso di momenti che  inquadrano una giornata. Una serie di "istanti infiniti" che ci aiutano a  vedere. Nessuna ambizione di primato estetico - troppo veloce e caotica  la selezione; ma, certamente, il valore estetico delle fotografie scelte è parte della loro funzione, non solo "documento", ma soprattutto  espressione delle possibilità della fotografia come media narrativo e  rappresentativo."

EPA/WU HONG

23 aprile 2013. Una milizia trasporta degli strumenti da usare nella ricerca delle vittime del terremoto a Baoxing, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan, colpito il 20 aprile 2013 da un grave terremoto.

14:01 (AGI) Ammontano a 10 miliardi di yuan, pari a oltre 1,2 milioni di euro, le perdite economiche dovute al terremoto che ha sconvolto la contea cinese di Lushan, nella provincia sud-occidentale del Sichuan, provocando la morte di oltre 200 persone, cinque anni dopo il sisma che nella contea di Wenchuan, anch'essa nel Sichuan, causò più di 87.000 vittime.
È salito a 150 il numero delle persone salvate dai soccorritori nelle prime 72 ore dal sisma: lo ha reso noto il ministero della Pubblica Sicurezza. Altre 7.000 persone sono state portate in luoghi sicuri. Oltre 110 tende sono state sistemate nei luoghi maggiormente danneggiati dal terremoto, e 1.827 tonnellate di acqua sono state portate nelle aree in cui maggiore ne era la carenza. Un ospedale da campo è poi entrato in funzione nella località di Shuangshi, dove molte persone in eta' avanzata sono rimaste ferite in seguito alle scosse dei giorni scorsi.

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