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L'11 gennaio scorso il Presidente francese Hollande ha dato il via all'operazione militate Serval, intervenendo nel complicato conflitto in atto nel Mali, a poco meno di un anno di distanza dal colpo di Stato del 22 marzo 2012, che ha visto i ribelli Tuareg impadronirsi delle postazioni governative  in una vasta area del settentrione del Paese, dichiarando la nascita del nuovo Stato di Azawad. I ribelli Tuareg ne hanno però perso presto il controllo, spodestati da diversi gruppi jihadisti che mirano a imporre la legge della Sharia nella regione, anche per farne una nuova base per attività terroristiche.


In seguito all'avanzata degli islamisti verso sud e alla presa della città di Konna, l'ONU ha autorizzato un'azione militare internazionale. La Francia ha però deciso di intervenire prima del previsto, per evitare ulteriori danni, con il sostegno di altri 9 Paesi occidentali e alcune nazioni africane confinanti. Finora sono stati inviati in Mali o nel vicino Niger circa 2.000 soldati africani, mentre il grosso dei combattimenti è sostenuto dai 2.500 soldati francesi impegnati nell'offensiva, in azione congiunta con le forze militari maliane per fermare le forze antigovernative.


In questa fotogallery, una serie di immagini raccontano l'operazione Serval in corso in Mali: le postazioni degli islamisti bombardate dalle forze francesi, la collaborazione tra forze governative maliane e i soldati francesi, la popolazione locale che dà loro il benvenuto, i bambini spaventati o feriti dalle operazioni in corso...


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