Rita Fenini

-

La prima rassegna  italiana dedicata a Steve McCurry, allestita a Palazzo della Ragione di Milano nel 2009, ha offerto al grande pubblico la possibilità di scoprire la sua straordinaria produzione fotografica, ben oltre quella vera e propria icona che era già la ragazza afghana dagli occhi verdi, apparsa qualche anno prima sulla copertina di National Geographic.

Dopo cinque anni ed altre mostre, Civita e SudEst57 hanno deciso di realizzare un'altra esposizione, per presentare il lavoro di McCurry in una nuova  prospettiva, che parte dai suoi inimitabili ritratti e si spinge “oltre lo sguardo”. Oltre le porte e le finestre, oltre le cortine e le sbarre, oltre il dolore e la paura. 

A Villa Reale di Monza, circa 150 immagini di grande formato, con una audioguida a disposizione di tutti i visitatori e una serie di video nei quali, in prima persona, l’artista racconta le immagini esposte, i suoi viaggi e il suo modo di concepire la fotografia. In ogni scatto di Steve McCurry è racchiuso un complesso universo di esperienze ed emozioni. Per questo non è solo uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro tempo, ma è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, "si riconoscono".


Steve McCurry, Oltre lo Sguardo

Villa Reale di Monza
Secondo Piano Nobile
30 ottobre 2014 – 6 aprile 2015

© Riproduzione Riservata

Commenti