Rita Fenini

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Diretta da Enrico Stefanelli, la manifestazione lucchese in programma dal 16 novembre all’8 dicembre 2019 propone un ricco calendario di eventi, che ruota attorno al tema "Mondi | New Worlds": oltre 20 le mostre - dislocate in sei luoghi diversi della città - oltre a conferenze, workshop, letture portfolio e incontri con i protagonisti della fotografia internazionale.

Le sedi espositive, le mostre, le tematiche

Il "percorso fotografico" si apre idealmente a Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca con la collettiva dal titolo "2:56 AM. To the Moon and Back"- che celebra il 50° anniversario del primo uomo sulla Luna - e prosegue a Palazzo Ducale, uno dei fulcri di Photolux Festival, con le mostre della blasonata agenzia Magnum Photos: focus tematico, il significato del termine “Rivoluzione”.

Altro importante polo espositivo è lo spazio della Ex-Cavallerizza, che presenta al pubblico, per la prima volta in Italia, il progetto del noto fotografo catalano Joan Fontcuberta "Gossan: Mars Mission", lavoro  ambientato a Huelva, la città nel sud-ovest della Spagna che è stata il porto di partenza per le spedizioni verso il Nuovo Mondo e che oggi spera di prendere parte alla prossima grande avventura dell’umanità: la conquista di Marte.

Sempre all' Ex-Cavallerizza, la splendida mostra "La notte più lunga" (curata da Renata Ferri), straordinario reportage che il fotorporter potentino Dario Mitidieri ha realizzato nel 1989, durante la rivolta di piazza Tienanmen a Pechino: a trent’anni di distanza, il lavoro di Dario Mitidieri acquista una nuova importanza, che permette al visitatore di tornare a quei giorni attraverso immagini vivide, scandite da attimi drammatici

E, idealmente, a Pechino si affianca Berlino, città al centro di due esposizioni che ne ripercorrono la storia recente: da un lato Udo Hesse, che, con "East-Berlin" (a cura di Markus Hartmann), presenta il suo reportage realizzato tra il 1981 e il 1983 tra strade della capitale della Germania Est, nel quale documentò la vita quotidiana e alcune occasioni particolari, come le parate del 1° maggio. Dall’altro Stéphane Duroy con "Berlin 1980-1990", che regala ai visitatori le immagini degli ultimi anni della storia di Berlino, conclusasi il 9 novembre 1989 con la caduta del Muro

Villa Bottini rende invece omaggio a Romano Cagnoni, uno dei più grandi fotoreporter italiani (nativo di Pietrasanta e recentemente scomparso), con un corpus di immagini - "La rivelazione umana" - che ne ripercorre la carriera: dal lavoro sul Vietnam del Nord (1965), dove fu l’unico fotografo occidentale a essere ammesso nel territorio, ai pluripremiati reportage in Biafra (1968-1970), passando per il Cile prima del Golpe di Pinochet (1971), l'Argentina di Peron (1972), la rivoluzione in Romania (1989), oltre a mai sperimentate produzioni, come l'allestimento di improbabili set nei campi di combattimento, per ritrarre i guerriglieri ceceni o l'utilizzo del banco ottico, per riportare la distruzione del conflitto nei territori della ex Jugoslavia in ogni suo minimo dettaglio.

Come di consueto, nella Chiesa di San Cristoforo, sarà allestita la mostra dei vincitori del World Press Photo 2019, mentre una serie di eventi collaterali - con partner nazionali e del territorio-faranno da corolario alla manifestazione

Informazioni tecniche

PHOTOLUX FESTIVAL
Edizione 2019. MONDI | NEW WORLDS

Lucca, sedi varie
16 novembre - 8 dicembre 2019

Orari: dal lunedì al venerdì, dalle 15.00 alle 19.30; sabato e domenica, dalle 10.00 alle 19.30

Sito internet: www.photoluxfestival.it

Ufficio stampa nazionale
CLP Relazioni Pubbliche
www.clp1968.it


 

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