Dopo aver toccato Pechino e Londra, la terza tappa di #FutureofCities - l'iniziativa del programma Global Imaging Ambassadors di Sony - ci porta lungo le sponde del fiume di Los Angeles, percorso e immortalato dalla fotografa Carolyn Drake dell'agenzia Panos Pictures. In questa gallery vediamo alcuni dei primi scatti del suo lavoro, la cui seconda parte verrà presentata a dicembre.

A partire dal 1960, in particolare a seguito di una piena che nel 1938 causò la morte di 87 persone, il corso del Los Angeles River venne incanalato dentro giganteschi argini di cemento lungo la maggior parte dei circa 80 chilometri che, attraversando la Contea di Los Angeles, dalle montagne lo portano a sfociare nell’oceano a Long Beach. Da anni associazioni ambientaliste e popolazione locale sono mobilitati per chiedere la riqualificazione di questo brutto canale, sulle cui sponde corrono per oltre 60 chilometri i binari della ferrovia e che in larga parte non è accessibile alle persone.

Per la prosecuzione del progetto che dovrebbe rivitalizzare l'ecosistema del fiume e renderlo un punto di attrazione per residenti e turisti, è in via di approvazione lo stanziamento di 1 miliardo di dollari di fondi locali, statali e federali. Tale progetto però, come ha evidenziato il Los Angeles Times, attraendo ingenti investimenti commerciali e residenziali, potrebbe comportare un impatto negativo sulle comunità operaie che da generazioni vivono lungo il fiume. Con questo suo progetto fotografico, che vuole comprendere e raccontare il possibile futuro dell'area, Carolyn Drake si è avventurata lungo il canale, perlustrandone il tratto che va dal bacino di Sepulveda al centro di Los Angeles, e parlando con attivisti, residenti e artisti impegnati per la rinascita del fiume.

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