Rita Fenini

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Cento scatti, tutti in bianco e nero, che raccontano il rapporto fra il fotografo americano (di origini ebree) Leonard Freed e l’ Italia, terra che ha amato profondamente e tappa importante della sua autorevole carriera.

In mostra immagini di Firenze, Milano, Napoli, Roma, Venezia e di località meno note, tutte immortalate durante i numerosissimi soggiorni nel nostro Paese, dalla metà del Novecento agli inizi del nuovo secolo. Ma ci sono anche intense foto degli italiani che Freed ha modo di osservare nella Little Italy di New York, dove si trasferisce nel 1954

La ricerca di Leonard Freed, sensibile all’antropologia culturale e all’indagine etnografica, scaturisce dalla necessità di ritrovare il senso delle proprie origini attraverso lo studio di comunità tradizionali. Ne deriva il suo esser affascinato dalla vita della gente comune, dal calore e dalla spontaneità che si osserva negli scatti che immortalano lavoratori siciliani, persone che passeggiano, bambini che giocano o che vanno a scuola, uomini e donne che compiono i gesti tipici della loro quotidianità, soldati, aristocratici veneziani e romani.  

La sua analisi trasversale della società offre uno spaccato di 50 anni di storia, in cui gli atteggiamenti, le espressioni, i gesti appaiono come cristallizzati in un passato che diviene presente.

La mostra è a cura di Enrica Viganò, in collaborazione con Leonard Freed Archive, New York e Admira, Milano

Leonard Freed. Io amo l’Italia


21 maggio – 20 settembre 2016


Centro Saint-Bénin - Via Festaz 27 - Aosta -
Tutti i giorni dalle 9 alle 19

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