Rita Fenini

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Attraverso una splendida raccolta di scatti in bianco e nero, manifesti, riviste, arredi, oggetti di design (e molto altro ancora), la mostra a Palazzo Morando ripercorre quella stagione di grande splendore che prese avvio con la costruzione dei primi grattacieli milanesi e si arrestò bruscamente il 12 dicembre 1969, con l’attentato di Piazza Fontana.

Un periodo unico, che, fra le luci della Rinascita post bellica e le ombre del terrorismo, travolse Milano con un irrefrenabile fermento creativo, una forza progettuale senza precedenti e preparò le basi per la grande metropoli che conosciamo.

La Mostra, perchè visitarla

Curata da Stefano Galli, l'esposizione, divisa in sezioni, si apre con le immagini della nuova Milano, il cui volto si modifica grazie alle nuove costruzioni - dal Pirellone alla Torre Velasca, passando per la Torre dei servizi tecnici comunali, il Centro direzionale e la Torre Galfa - ma anche con la nascita dei quartieri periferici, tra i quali spiccano Quarto Oggiaro, Olmi, Gallaratese, Gratosoglio e Comasina, il più importante intervento edilizio in quegli anni in Italia

Fotografie e riviste dell’epoca documentano un boom economico senza precedenti e raccontano la storia delle aziende milanesi coinvolte in questa clamorosa stagione, mentre numerosi sono gli oggetti che aiutano a rievocare il grande periodo del design, con maestri del calibro di Bruno Munari, Marco Zanuso, Vico Magistretti, Enzo Mari, Achille Castiglioni, Sambonet, Joe Colombo, Gio Ponti.

Dal design al mondo della cultura, delle gallerie d’arte, del cabaret e - naturalmente- della musica, il passo è breve: parte del percorso espositivo è infatti dedicato al jazz (che trovò casa in numerosi club sparsi per la città) e ai grandi artisti che si esibirono in concerti memorabili (Beatles e Billie Holiday, per esempio, ma anche Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Adriano Celentano, Patty Pravo ...)

Di particolare interesse e valore storico sociale il ricco e toccante spazio dedicato alle contestazioni di fine anni '60 e agli albori del terrorismo: dalle rivolte studentesche negli atenei (sfociate nelle occupazioni della Statale e della Cattolica) ai picchetti nelle fabbriche e agli scioperi, sino ad arrivare a piazza Fontana e alla "fine del sogno", con le fotografie della strage e dei funerali, corredate da documenti ed oggetti legati a questo tragico avvenimento

La Mostra, informazioni pratiche

MILANO ANNI 60. Storia di un decennio irripetibile



6 novembre 2019 - 9 febbraio 2020


Palazzo Morando | Costume Moda Immagine, spazi espositivi piano terra, via Sant’Andrea 6, Milano
 


Orari:


Martedì-domenica: 10.00-20.00 (la biglietteria chiude un'ora prima)


Giovedì: 10.00-22.30 (la biglietteria chiude un'ora prima)


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