Rita Fenini

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Sino al 20 marzo 2016, Leica Galerie Milano ospita la mostra "ORIGIN" di Jakob de Boer, fotografo, produttore e regista canadese. Il progetto fotografico nasce la scorsa primavera, quando de Boer visita per la prima volta le piantagioni di caffè di Songwa in Tanzania: il risultato è una narrazione fotografica in bianco e nero che vuole raccontare la storia del caffè attraverso i frammenti di vita delle comunità dei piccoli produttori.

Con le sue immagini, Jakob de Boer ripercorre il viaggio del caffè, primaria fonte di sostentamento per le popolazioni della fascia equatoriale e bevanda venerata dal mondo occidentale, partendo dal lavoro quotidiano dei produttori locali nelle piantagioni, dalla coltivazione alla raccolta di questa preziosa risorsa, nel tentativo di evocare il rapporto osmotico tra l’ambiente e chi lo coltiva, tra il paesaggio e l’elemento umano.


“Per me il linguaggio di queste immagini è centrato sull’ idea che le persone sono il paesaggio all’ interno del paesaggio, non sono separate da esso”: in queste parole, de Boer racchiude il senso del suo lavoro. Nelle foto in esposizione- 16 tavole in bianco e nero di grande formato scattate con Leica M Monochrom Typ 246 - l’artista ricrea infatti un’atmosfera evocativa, cercando di cogliere l’essenza stessa del rapporto tra uomo e natura e di rappresentare il legame indissolubile che li unisce.

In "ORIGIN", Jakob de Boer, soprannominato “hunter of moments” (cacciatore di momenti), riesce quindi a dar voce, attraverso le immagini, alle storie delle piccole comunità tanzanesi diventandone testimone silenzioso e discreto e restituendo allo stesso tempo tutto il fascino e la bellezza del paesaggio africano che ne fa da scenario.

La mostra è realizzata in collaborazione con La Marzocco, azienda fiorentina specializzata nella produzione di macchine da caffè professionali. Parte del ricavato della vendita delle foto in esposizione sarà devoluto alla piccola comunità di Songwa

Origin- Jakob de Boer
Leica Galerie Milano – Via Mengoni, 4
Dall’8 febbraio al 20 marzo 2016
Orari: lun 14.30-19.30/ mar-sab 10.30-19.30 – domenica chiuso
Ingresso gratuito

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